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Simone Zaza Valencia La Liga 10282017Getty Images

In Spagna non capiscono Zaza: troppe lamentele e ammonizioni

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Dopo un'annata deludente, Simone Zaza si è ripreso alla grande. L'attaccante di Policoro, infatti, è uno dei trascinatori del Valencia nell'attuale grande campionato del club spagnolo: pochi passi dal Barcellona capolista e dieci reti per l'ex Juventus. Con un ma.

In Spagna, infatti, non vedono di buon occhio le proteste contro l'arbitro, per chiedere l'ammonizione ad un altro giocatore, per reagire ad una presunta ingiustizia ai propri danni: e Zaza troppo spesso non riesce a contenere la rabbia, almeno secondo quanto emerge dai dati.

42 cartellini gialli subiti dal Valencia fin qui, solo due per lamentele con l'arbitro: entrambi all'indirizzo di Zaza. L'attaccante italiano, uno dei migliori giocatori della Liga in questa stagione, viene ovviamente da un campionato, quello di Serie A, in cui parlare con il direttore di gara e subire cartellini per questo motivo, molto spesso, è prassi. Non nella Liga.

"Dovrò migliorare questo mio aspetto, solo correre e giocare per la squadra per non causare nulla di male ai miei compagni" aveva evidenziato lo stesso Zaza prima dell'inizio dell'attuale stagione, proprio a proposito delle troppe lamentele all'indirizzo dell'arbitro messe in mostra anche ad inizio 2017.

Per i tifosi del Valencia, invece, tale comportamento è solo sinonimo di attaccamento alla maglia: la foga di Zaza è visto solo come desiderio di riportare il club in alto, con grinta e volontà di fare tutto il possibile per la squadra sposata ad inizio 2017.

Zaza tra l'altro dovrà saltare la prosima gara di campionato proprio causa diffida, visti i sette cartellini gialli rifilati dagli arbitri spagnoli in questi primi mesi di Liga: c'è chi comunque esulta per tale sospensione, considerato un ginocchio non proprio al top in questi ultimi giorni.

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