La classifica non mente, così come la serie di partite positive messe in serie dal Milan: Gattuso ha ribaltato completamente la stagione, regalando ai tifosi rossoneri un finale di annata al cardiopalma. In corsa per tre obiettivi: un posto nella prossima Champions League, la Coppa Italia e l'Europa League.
Al momento, però, c'è un obiettivo che viene prima di tutto il resto per Gennaro Gattuso, anche perché è propedeutico per i successivi: sorpassare in campionato i cugini dell'Inter. E' il piatto del giorno a Milanello, dato che nella prossima giornata di campionato, nella serata di domenica, ci sarà proprio l'atteso derby tra rossoneri e nerazzurri.
In questa fase della stagione, ragionando sia sulle statistiche che sulle sensazioni, non ci sarebbe sfida tra le due compagini: il Milan corre al ritmo di 24 punti in 12 partite con Gattuso in panchina ed i numeri sono cresciuti esponenzialmente nel 2018 dopo una prima fase di assestamento.
GoalL'Inter è crollata a cavallo tra il 2017 ed il 2018, sciupando un vantaggio sul Milan che al 15° turno del campionato era arrivato addirittura a 18 punti, mentre adesso è solamente di 7 e con un'inerzia per altro totalmente a favore dei rossoneri.
Ma come se non bastassero i punti e la classifica, a favore del Milan c'è un altro fattore di questo va dato quasi esclusivamente merito a Gattuso: rispetto alla gestione di Montella, la squadra corre meglio e molto di più, numeri alla mano. In media sono circa 4 chilometri in più a partita allo stato attuale delle cose, ed il momento di forma è stato lampante nella vittoria contro la Roma, maturata nel secondo tempo.
Per il Milan sorride anche il calendario, che dopo la partita contro l'Inter vedrà le sfide contro Genoa e Chievo; mentre la squadra di Luciano Spalletti non ha sfruttato al meglio la sua fase favorevole (Benevento, Genoa, Bologna, Crotone e SPAL) e adesso ha davanti a sé il Milan, il Napoli e la Sampdoria.
Insomma, sulla carta non ci sarebbe sfida in questo determinato momento dell'anno, ma il derby è affascinante proprio per questo: è una gara a sé, aperta a qualsiasi tipo di risultato.






