Qual è uno dei problemi più grossi che un calciatore deve affrontare dopo il ritiro? La mancanza del terreno verde, una sensazione di spaesamento, la necessaria organizzazione di una nuova vita. Oppure, per qualcuno, la rinuncia a certi lussi che lo status di giocatore regalava.
Quest'ultimo è il grande cruccio di John Heitinga, l'ex difensore di Ajax, Everton e Atletico Madrid, ritiratosi la scorsa estate dopo aver chiuso la carriera nella sua Amsterdam. Ai tempi in cui indossava maglietta, pantaloncini e scarpe, l'olandese poteva abbandonarsi assieme alla famiglia a certi sfizi che oggi non gli sono più concessi.
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"Quando giocavo, ci arrivavano un sacco di soldi tutti i mesi - racconta Heitinga, 33 anni, a '1limburg' - Di conseguenza spendevamo altrettanto. Adesso invece dobbiamo cercare di regolarci".
Un esempio? "Non era insolito che noleggiassimo un jet privato, però adesso non possiamo più farlo. Oppure affittavamo una villa costosa per le vacanze. Lo facciamo anche adesso, ma ci sono varie sfumature di 'costosa'...".
Insomma, dal 2015 per Heitinga e la sua famiglia è iniziata una nuova vita: "E dobbiamo accettarla. Ma ogni tanto è dura". Potrebbe tornare ai fasti di una volta diventando un allenatore di successo: per il momento ha iniziato dalle giovanili dell'Ajax.

