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Thomas Heurtaux UdineseGetty Images

Heurtaux e il tweet all'Ankaragucu: "Potreste pagarmi un mese di stipendio..."

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Passato dall'Udinese all'Ankaragucu la scorsa estate, Thomas Heurtaux in Turchia non ha vissuto un anno per nulla facile. Solo cinque apparizioni tra Super Lig e Türkiye Kupasi (Coppa di Turchia) e più nessuna convocazione dal 2 febbraio scorso.

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Una situazione complicata dal fatto che il club turco negli ultimi nove mesi non ha poi pagato alcuno stipendio al difensore francese, come ricordato ieri dallo stesso giocatore con un tweet.

In occasione del proprio compleanno, l'ex Udinese e Verona ha infatti affidato ai social un commento tra l'ironico e il polemico, rispondendo al messaggio di auguri che l'Ankaragucu gli aveva inviato.

"Ciao Ankaragucu, grazie per avermi fatto gli auguri di compleanno. Se vuoi farmi anche un regalo, potresti pagarmi 1 mese di stipendio dei 9 che non sono stati pagati. Ci vediamo lunedì".

Un messaggio chiaro, accompagnato da numerose faccine che ridono e che ha finito per scatenare la reazione anche di Alessio Cerci. L'attaccante ha chiuso nei giorni scorsi la propria esperienza all'Ankaragucu, club dal quale si è svincolato, ma come Heurtaux ha provato a chiedere con ironia dei soldi ai turchi.

"Dato che ci siamo digli di pagarmi anche a me".

Negli ultimi mesi i due hanno infatti vissuto un'esperienza surreale, non pagati poiché il club non aveva i mezzi economici per sostenere i loro stipendi. Una disavventura che ha finito per rovinare la loro avventura in Turchia, dove erano stati accolti come delle star al loro arrivo.

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