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Heerenveen, Halilovic non ha dubbi: "Posso essere ancora bravo come Modric"

10:35 CEST 27/09/19
Alen Halilovic, Heerenveen, 09142019
Halilovic ripercorre gli ultimi anni della sua carriera, soffermandosi sulla nuova avventura all'Heerenveen in Olanda: "È un ottimo club per me".

Dinamo Zagabria, Barcellona, Sporting Gijon, Amburgo, Las Palmas, Milan, Standard Liegi e ora Heerenveen. Sono le otto tappe della carriera da nomade di Alen Halilovic. Promessa del calcio croato che con gli anni pare essersi affievolita, anche se il classe 1996 di Dubrovnik è certo di poter ancora diventare il campione che tutti si aspettavano diventasse.

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Quando nel 2012 la Dinamo Zagabria lo fece debuttare in Champions League contro il Paris Saint-Germain ancora 16enne, Halilovic venne infatti indicato subito come il nuovo Luka Modric. Il futuro della Nazionale croata.

Un paragone che si fece ancora più pesante quando nell'estate del 2014 il Barcellona decise di portarlo in Catalogna, convinto di poter fare di lui un nuovo pilastro dela formazione blaugrana al fianco di Xavi e Iniesta.

Etichettato anche come il 'nuovo Messi', il giovane croato a Barcellona non si è però mai imposto, dando inizio a una vera e propria carriera da girovago. Spagna, Germania, Italia, Belgio e Olanda.

Dopo essere passato senza lasciare alcuna traccia di sé anche al Milan, Halilovic ora è ripartito dall'Heerenveen, dove i rossoneri lo hanno ceduto in prestito fino a giugno 2020. Una nuova avventura che il croato ha raccontato a 'Voetbal International'.

"Ho la sensazione di poter essere ancora bravo come Modric. Tutti in Croazia conoscono l'Heerenveen, perché Danijel Pranjic ha giocato qui. Ne ho anche parlato con Pranjic e mi ha detto che è un ottimo club per me, con molti giovani giocatori di talento. Per me ora è molto importante giocare con continuità. Ho una migliore possibilità all'Heerenveen rispetto che allo Standard Liegi, che lotta per il campionato e deve vincere ogni partita. Per questo sceglie giocatori esperti piuttosto che giovani giocatori. Ho anche avuto contatti con Luka Modric e il mio amico Ivan Perisic. Ha chiamato alcune persone e mi ha detto che lo stile di gioco di Heerenveen si adatta bene a me. Mi ha aiutato molto".

Halilovic vuole infatti dimenticare al più presto l'ultima negativa parentesi allo Standard Liegi, club nel quale non si è trovato bene come invece si aspettava.

"Ero in una situazione spiacevole con lo Standard Ligi, non mi sentivo bene lì. Ho giocato tutto la scorsa stagione ma dopo l'estate tutto è cambiato. Ho avuto un certo numero di conversazioni con il club e sono stati fatti tipi di promesse che non sono state mantenute. Anche il Milan ne è rimasto molto deluso".

L'obiettivo ora per Halilovic è quello di ritrovare il campo con continuità, dimostrando nel corso di questa stagione di poter essere ancora una scommessa sulla quale investire. D'altronde il giovane croato si sente ancora molto forte.