Goal.com
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Erling Haaland Manchester City 2022-23Getty Images

Haaland torna grande in Champions: cinque reti al Lipsia, sono 33 in 25 gare

Pubblicità

Come diventare il più giovane marcatore nella storia della Champions a raggiungere (e superare) le trenta reti? Se ti chiami Erling Haaland non puoi che farlo in maniera roboante, aumentando i dubbi sui possibili nuovi aggettivi da coniare. Uragano norvegese si abbatte su Manchester, spazzando via con cinque reti il Lipsia e le possibilità di proseguire la stagione europea.

Dopo il pareggio della gara d'andata, il Lipsia stavolta non ha avuto scampo davanti ad un Haaland rimasto a secco troppo a lungo in Champions League. Autore di cinque reti nei primi tre incontri (ultimo dei quali il 5 ottobre), l'ex Borussia Dortmund si era spento nel resto della competizione, senza goal nei nei successivi tre.

Contro il Lipsia, Haaland ha realizzato una tripletta nel primo tempo utile a renderlo il più giovane di sempre nel raggiungere i trenta goal, divenuti trentuno grazie al 3-0 con cui si è spento il primo tempo all'Etihad di Manchester.

Con un team ospite senza più niente da dire, il Manchester CIty ha passeggiato: Gundongan, Haaland e ancora Haaland. Cinque reti in un match e doppia cifra nella stagione europea. Al quale è seguita la sostituzione e la standing ovation di un Etihad senza più parole.

Magari qualcuna da parte sua nei confronti di Guardiola, che ha deciso di sostituirlo nonostante la possibilità di fare ulteriormente la storia come unico a segnare sei reti in una gara ad eliminazione diretta e in generale della Champions League.

In un colpo solo il norvegeseha superato giocatori come Gento, Crespo, Trezeguet, Robben, Makaay, Rivaldo, Suarez e Griezmann. L'aver scavalcato soprattutto il Pistolero e Le Petite Diable è un dato enorme, considerando come entrambi siano tra i migliori marcatori recenti del torneo. A 33 reti in Champions, Haaland aggancia Samuel Eto'o.

Haaland è sempre stato un giocatore in grado di stracciare i record, ma il periodo di magra in Champions - a differenza di una Premier in cui è già a 28 reti, leader della Scarpa d'Oro europea - aveva un po' allontanato il norvegese dai grandi titoli: ora, però, con una media superiore al goal a partita (25 presenze), il nativo di Leeds è nuovamente pronto a lottare per essere il miglior giocatore del torneo.

Mbappé è l'altro grande nuovo volto degli ultimi anni capace di segnare ad un ritmo impressionante (fin qui sono 40 i goal in Champions), ma a differenza di Haaland è stato eliminato ai quarti.

Ora, tra i big ancora senza Champions, il classe 2000 è l'unico ancora in corsa, ovviamente al pari di chi, come Thomas Muller, ha già avuto modo di trionfare. A loro si aggiunge anche un Benzema che dopo il 5-2 dell'andata contro il Liverpool si avvicina all'ennesimo quarto di finale.

Tutti dovranno fare i conti con Haaland. Che a sua volta dovrà fare i conti con un continuo flop dei Citizens in Champions League: 0 coppe e 0 finali. Ogni anno sembra l'anno giusto, ogni anno la delusione è cocente. Sarà la volta buona? Parlerà il campo.

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google