Il favorito numero uno per la panchina della Juventus resta Maurizio Sarri: l'ultimo incontro avvenuto a Milano tra Fabio Paratici, l'agente del tecnico, Alessandro Pellegrini, e l'intermediario Fali Ramadani non fa altro che confermare come la trattativa sia entrata nella sua fase più calda, vicina a una conclusione positiva.
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Eppure il nome di Pep Guardiola continua a far breccia nel cuore dei tifosi bianconeri: nella giornata di venerdì il Manchester City ha diffuso un video-intervista al proprio allenatore, risalente a dopo la conquista della Premier League, dove l'ex Barcellona ha esternato parole che sanno di dichiarazione d'amore ai 'Citizens'.
A mettere un po' di pepe, però, un passaggio in particolare: quello relativo al sogno Champions League che, in tre anni di gestione, si è interrotto per una volta agli ottavi e per due ai quarti, senza lasciare l'impronta nella competizione sognata da chiunque.
"Il calcio ti offre sempre un'altra opportunità. La gente ha sempre detto che fino a quando non vinci la Premier League non puoi essere considerato uno dei più grandi, ora il discorso si è spostato sulla Champions League. Va bene, accetto questa sfida. Se non accadrà la prossima stagione, sarà la stagione successiva, e se non accadrà in quella dopo ci sarà un'altra chance. Con me o senza di me, con questo gruppo o senza questo gruppo, è importante che siamo lì a lottare per questo e forse un giorno succederà. Se non succede, siamo sfortunati e ci abbiamo provato. L'importante è essere lì per farlo".
Quel "con me o senza di me" lascia ancora aperto qualche piccolo dubbio, seppur tutti gli indizi sembrano indicare la via della permanenza in Inghilterra di Guardiola e la nomina di Sarri come nuovo allenatore della Juventus. Con buona pace di chi sogna il catalano.






