Il tatuaggio sul polpaccio di Daniele De Rossi dice tutto: "Attenzione, pericolo fallo". E di falli l'Italia ne ha commessi parecchi in queste prime quattro partite degli Europei, tanto che proprio gli Azzurri sono primi nella speciale classifica.
Come rivela Opta, l'Italia ha commesso 68 interventi irregolari nelle tre gare del girone eliminatorio e poi agli ottavi di finale contro la Spagna. La seconda nazionale più fallosa, il Portogallo, è a quota 60; la terza, l'Ungheria, a 58. E a completare la top five, ecco l'Islanda (57) e l'Irlanda del Nord (55).
Un dato significativo, che sottolinea la grinta quasi esasperata dell'Italia di Antonio Conte. Uno che a bordo campo chiede non tanto tocchi raffinati e giocate strappaapplausi, quanto corsa, grinta e concentrazione massime dal 1' al 90'. E se ci scappa qualche fallo, nessun problema: sono i rischi del mestiere.
"Il ct ci vuole assatanati", ha detto Lorenzo Insigne nella conferenza stampa di oggi pomeriggio, riassumendo probabilmente nel modo migliore cosa sia e come concepisca il calcio questa nazionale. È così che abbiamo battuto la Spagna, del resto.

