Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Inter trainingGetty

Serie A, incontro tra FIGC e Comitato scientifico: "La ripresa dipende dai contagi"

Pubblicità

Nella giornata odierna è andato in scena l'incontro decisivo tra la FIGC ed il Comitato scientifico, ovvero il Governo, per definire il possibile ritorno della Serie A 2019/2020 nelle prossime settimane. Un punto essenziale per poter pensare a recuperare le ultime giornante mancanti del campionato italiano. La riunione è durata circa un'ora e mezza: ora il comitato presenterà una relazione al ministero della Salute.

Il Comitato ha chiesto alla FIGC, accompagnata dal professor Paolo Zeppilli, un nuovo protocollo, più dettagliato e più sicuro rispetto al primo. Spadafora è stato chiaro a proposito dell'incontro.

"Per il calcio, la FIGC ha proposto un protocollo sul quale il comitato tecnico-scientifico ha ritenuto dover fare degli approfondimenti. Speriamo che l'audizione possa servire per dare il via libera al protocollo visto che il calcio non permette né distanze di sicurezza, né l’utilizzo di dispositivi di protezione".

E proprio qui nasce il problema dei tamponi. Le squadre stanno effettuando già gli esami, tanto che ieri un calciatore del Torino è risultato positivo, ma ripetere i tamponi con la cadenza di quattro giorni sarebbe uno sforzo troppo grande ed una richiesta di tamponi troppo elevata. Per questo il Governo chiederà di puntare sugli esami sierologici, soprattutto quando saranno disponibili in tutte le regioni.

Nella video-conferenza di oggi si è tratto anche un tema molto delicato e cruciale per l'inizio del campionato: cosa fare in caso di positività all'interno del 'gruppo Serie A'? Oltre ovviamente alla quarantena automatica, ci sarà bisogno di un protocollo, di capire se la squadra che possiede il caso di positività potrà giocare normalmente.

Da canto suo Spadafora ha chiesto di fare un’informativa al prossimo Consiglio dei ministri in cui si affronterà anche la questione del calcio italiano: primo passo nella giornata odierna, dunque la palla passerà al governo per allargare il discorso e pensare alla riapertura della Serie A, ovviamente a porte chiuse.

Il tema dei giocatori positivi e i tamponi, oltre ad altri casi magari più strettamente riguardanti le partite e non solo gli allenamenti, sono quelli affrontati nell'incontro attualmente in corso, snodo cruciale per la Serie A.

Se la Bundesliga ha riaperto ufficialmente il campionato, che continuerà il prossimo 16 maggio, la Serie A non ha ancora una data in mente , essenzialmente perchè le valutazioni sono ancora in svolgimento. Saranno essenziali per definirne una i prossimi dieci giorni, da qui all'inizio, in teoria, degli allenamenti in gruppo per le squadre del massimo campionato.

Inter trainingGetty

Mentre si è svolto l'incontro FIGC-comitato scientifico, lo stesso Spadafora ha evidenziato come l'eventuale data, sia essa, a inizio o metà giugno, non possa essere ancora annunciata.

" Non mi espongo in previsioni, dobbiamo stare attenti e sperare che da qui al 18 maggio i dati sul contagio siano positivi".

Unica cosa certa, al 100% e senza minimi dubbi, il ritorno in campo, eventualmente, a porte chiuse: per rivedere i tifosi sugli spalti servirà attendere almeno la prossima stagione. Ma anche in questo caso servirà capire l'evoluzione del virus nei prossimi mesi. Da questo punto di vista veramente troppo presto per parlarne: sarà un calcio senza fans, almeno dal vivo, per diversi mesi.

A riunione conclusa, Spadafora ha rilasciato un ulteriore aggiornamento direttamente dalla sua pagina ufficiale Facebook.

"Il Comitato tecnico-scientifico stenderà una valutazione e la invierà al Ministero della Salute, in seguito sarà resa nota al Ministero dello Sport e a tutti quanti".

Non ci saranno né fans, né partite, invece, in Serie C. Se la Serie A ha i mezzi economici per tornare in campo con le dovute precauzioni, nella terza serie tutto ciò non è possibile: per questo nell'assemblea tenutasi giovedì si è deciso ufficiosamente per la sospensione del campionato.

Monza, Vicenza e Reggina, che hanno dominato i rispettivi giorni nella prima parte di campionato, dovrebbero essere le squadre promosse in B insieme al Carpi che dovrebbe essere scelta in base alla media ponderata del rapporto gare giocate e punti.

La Serie A vede uno spiraglio, la Serie C chiude, la Serie B tenterà invece di ricominciare il campionato, decisa a giocare per tutta l'estate. Giorni febbrili per il calcio italiano, per ora cristallizzato e sospeso in attesa di notizie certe ed ufficiali.

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google