Quello al quale stiamo assistendo è uno dei campionati più equilibrati degli ultimi anni. Quando si è arrivati ormai alla 32esima giornata del torneo, sono moltissime le squadre ancora in corsa per traguardi importanti.
Se Juventus e Napoli stanno dando vita ad una appassionante sfida per lo Scudetto, Lazio, Roma ed Inter (ma anche il Milan fa ancora potenzialmente parte del lotto delle contendenti) si contendono le posizioni che valgono l’accesso alla prossima Champions League. Il tutto mentre Milan, Fiorentina, Atalanta, Sampdoria e Torino lottano per un approdo in Europa League e dall’Udinese (13esima in classifica) in giù c’è un gruppo di almeno sette squadre racchiuse in 10 punti che hanno come obiettivo la permanenza in Serie A.
E’ ovvio che, a questo punto della stagione, anche il minimo dettaglio può fare la differenza e c’è un fattore che non va trascurato: quello delle squalifiche ‘pesanti’.
Per il 32° turno di campionato sono ben 44 i giocatori in diffida, alcuni dei quali non solo giocano nelle big, ma sono anche tra i giocatori più decisivi del torneo. La Juventus scenderà in campo domenica a Torino contro la Sampdoria sapendo che un cartellino giallo potrebbe costar caro a Bernardeschi, ma soprattutto a Gonzalo Higuain.
Non meglio sta messo il Napoli che, a San Siro contro il Milan, avrà due elementi fondamentali dell’undici di Sarri come Koulibaly e Mertens tra i diffidati.
Non sorride nemmeno la Lazio che sfiderà la Roma nel Derby della Capitale con Bastos e soprattutto Immobile e Luis Alberto a rischio squalifica per la successiva delicata gara del 33° turno che la vedrà impegnata a Firenze contro la Fiorentina (anche Pezzella nel folto gruppo dei diffidati).
Sono invece ben cinque i diffidati di un’Inter chiamata sabato a giocare sul campo dell’Atalanta, ovvero D’Ambrosio, Ranocchia, Eder, Perisic e Candreva.
Più serene la Roma ed il Milan (ma c’è Bonucci che sconterà un turno di squalifica contro il Napoli) che non hanno diffidati, mentre nelle zone calde dovranno fare attenzione ai cartellini soprattutto l’Udinese (De Paul, Hallfredsson e Jankto) ed il Verona (Buchel, Caracciolo, Ferrari e Petkovic).

