Dopo gli ultimi quattro pareggi consecutivi, il Milan di Gennaro Gattuso vuole ripartire per blindare il sesto posto che vale l'accesso all'Europa League. La formazione rossonera è ormai lontana dai posti Champions e l'allenatore rossonero non vuole perdere altri punti nel prossimo turno contro il Benevento.
"I campani sono una squadra sbarazzina - le sue parole nella conferenza stampa della vigilia - E se non entreremo col piglio giusto, faremo fatica. Dobbiamo avere furore agonistico e grande voglia. Non dobbiamo pensare ai nostri concorrenti per l'Europa League, ma solo fare il nostro. Non scordiamoci dov'eravamo 4 mesi fa".
"Dai miei giocatori voglio senso di appartenenza e voglia di lottare, senza paura - continua Gattuso - E alla fine tireremo le somme. Meglio essere inseguito che inseguitore? Non cambia nulla, gli stimoli restano e noi ne abbiamo".
Possibile un cambio di modulo, con un Milan a due punte? "Questa squadra subiva l'avversario ed è una cosa che a me non piace. Io voglio che la mia squadra dia la sensazione di essere solida. Se costruiamo tanto e facciamo pochi goal non è soltanto colpa degli attaccanti".
Ecco, la questione attaccanti: al Milan manca il cosiddetto bomber da 20 reti. "Io non penso a queste cose, penso a come arrivo in porta. La mia priorità, oggi, è quella di mettere gli attaccanti in condizione di far goal. Il problema non è se giochiamo a una o due punte. Io e il mio staff conosciamo pregi e difetti della rosa".
Fassone ha affermato che vi saranno due-tre innesti e altrettante uscite: "Non mi risulta che sarà così, però di queste cose devono parlare lui e Mirabelli. A noi non manca nulla. Qui nessuno muore di fame, su questo posso rassicurare i nostri tifosi. Ciò che deve arrivare arriva sempre".

Quindi, chi potrà arrivare? "Con la società abbiamo concordato di prendere 3 o 4 giocatori che possano cambiare la squadra. I ruoli li so, non so i nomi. Chi vorrei? Pogba e gli altri più forti, ma so che non è possibile. Mandzukic (nome emerso nelle scorse ore, ndr)? Mi piace, così come mi piacciono Cristiano Ronaldo e Messi...".
Chiusura con la possibile formazione in campo domani sera: "Calabria? Domani vediamo, col Torino non l'ho fatto giocare per preservarlo. Çalhanoglu non sta benissimo, ha una leggera infiammazione al tendine rotuleo. Locatelli mezzala con Bonaventura più avanti è una possibilità. E Cutrone potrebbe giocare, ma non da esterno offensivo".
