La classifica recita così: Atalanta quinta con 52 punti, Inter sesta con 51. Domani le due squadre si affronteranno a San Siro in uno scontro diretto fondamentale in chiave europea e Gian Piero Gasperini, un ex che più volte ha polemizzato col suo vecchio club, non vede l'ora di viverlo.
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"Europa? Non possiamo guardare nè troppo avanti, nè troppo indietro - spiega Gasperini in conferenza-stampa - Si chiude un trittico che dirà molto sulle nostre possibilità. Vogliamo raggiungere l'obiettivo, non è vero che non abbiamo nulla da perdere, ma per noi sarà decisiva solo se vinciamo".
Gasperini ha la ricetta giusta: "Serviranno voglia e determinazione, come quando ti devi salvare. La concorrenza è forte, ma dobbiamo crederci e giocare al massimo delle nostre potenzialità. Chi temo di più dell'Inter? Ho avuto la fortuna di allenare Palacio, Gagliardini e Ansaldi, è una soddisfazione che siano finiti lì".
Sulla formazione Gasperini ha un solo dubbio: "Dobbiamo verificare le condizioni di Kurtic. Rientra Kessiè che è un giocatore molto importante, un nostro punto di forza. A Napoli aveva giocato una gara straordinaria prima dell'espulsione".
Il tecnico della 'Dea' spera che la pressione possa confondere gli avversari: "Per loro sarà decisiva in ottica Champions, devono batterci e sperare che Napoli e Roma perdano dei punti. Noi, invece, vogliamo rendere ancora migliore una stagione fantastica".






