Claudio Ranieri è chiamato a un'altra impresa: salvare il Fulham. Da pochi giorni è diventata ufficiale la nomina dell'ex tecnico di Leicester e Nantes ad allenatore dei Cottagers, ultimi in classifica in Premier League con soli 5 punti in 12 partite.
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Il tecnico romano si è presentato oggi in conferenza stampa con le idee chiare e soprattutto ricordando di non essere l'allenatore dei miracoli: "Sono un allenatore che lavora come tutti gli altri, non sono un allenatore dei miracoli. E prendo energia dai miei giocatori, è importante che anche loro capiscano la mia filosofia. Voglio spirito combattivo".
In Inghilterra Ranieri verrà sempre associato a quello storico titolo del Leicester nel 2016. Il tecnico ha però ricordato anche un'altra impresa salvezza, in Serie A, nel 2007: "Ricordo quando ho preso in mano il Parma a febbraio nelle stesse condizioni di classifica. Alla fine ci siamo salvati".
"Per noi italiani è importante mantenere la porta inviolata, bisogna giocare anche in difesa. E quando parlo di difesa parto dagli attaccanti. Spero potremo giocare bene, ma se giocando bene si perde diventa un problema", ha poi specificato Ranieri, che ha anche fatto una promessa in caso di 'clean sheet' contro il Southampton nella prossima partita: "Devo promettere qualcosa di meglio, per ora pizza per tutti non è sufficiente... Non saprei, ci devo pensare. Meglio andare tutti da McDonald's!".
Spazio anche per un ricordo del presidente del Leicester Vichai Srivaddhanaprabha, tragicamente scomparso a fine ottobre:"Non ci volevo credere, Vichai ha fatto cose fantastiche per la gente, per la città, per i tifosi, per tutti. Aveva un grande cuore".


