Il Maritzburg United, club della Premier Soccer League, con una nota sui suoi canali ufficiali ha comunicato la morte a soli 21 anni dell centrocampista offensivo Luyunda Ntshangase. Il giovane calciatore era in coma indotto da 2 mesi dopo esser stato colpito da un fulmine durante una partita amichevole lo scorso 1° marzo.
"Il Maritzburg United - si legge nel comunicato - può confermare la triste notizia della scomparsa di una delle nostre stelle emergenti, Luyunda Ntshangase, al termine di una lunga battaglia dopo essere stato colpito da un fulmine il 1° marzo 2018".
"Siamo estremamente tristi per la perdita di Luyunda,un giovane calciatore emergente con un potenziale enorme", ha dichiarato il presidente del Maritzburg, Farook Kadodia.
"A nome del club Maritzburg United, - ha aggiunto il patron del club sudafricano - vorremmo estendere le nostre sentite condoglianze alla famiglia Ntshangase".
Ntshangase era cresciuto nelle Giovanili della società e ha esordito contro il Kaiser Chef 2 stagioni fa. L'attaccante era fra i 3 giocatori che sono stati colpiti da un fulmini nella gara amichevole a KwaZulu-Natal.
Secondo i media africani, mentre gli altri due ragazzi hanno riportato semplici feriti, Ntshangase ha avuto gravi ustioni al petto. La morte di Ntshangase è la terza tragedia che ha colpito il Maritzburg United negli ultimi anni.
Mondli Cele e Mlondi Dlamini, rispettivamente a 27 e 20 anni, infatti, erano morti in due separati incidenti automobilistici nel 2016 e nel 2017.




