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Fußball 11022016Getty Images

Follia all'oratorio: genitore entra in campo per picchiare ragazzi e dirigenti

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Doveva essere solamente un bel pomeriggio di sano sport tra ragazzi 14enni, ma a Castelnuovo è successo l'impensabile: una discussione a fine match del torneo Csi 'Boldrini' tra la Don Monari ed il Castelvetro è sfociata in rissa. Protagonista in negativo un genitore, sceso in campo per picchiare dirigenti e ragazzi.

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Durante la gara si era verificato uno screzio tra i giocatori in campo, ma a fine match la cosa è degenerata: il genitore è entrato nel rettangolo di gioco scagliandosi contro alcuni dirigenti della Monari e contro due ragazzi della stessa squadra.

Uno dei quattordicenni ha riportato una ferita al naso ed è stato trasportato al pronto soccorso, l'altro è stato colpito all'orecchio. Il genitore del ragazzo ferito ha dichiarato di voler sporgere denuncia, mentre anche le quattro persone intervenute per placare la furia dell'uomo sono state prese a schiaffi.

Al campo parrocchiale sono arrivati poi i carabinieri per riportare la calma. Il presidente del Csi Stefano Gobbi ha commentato l'accaduto con grande amarezza, come riporta la 'Gazzetta di Modena': "Il torneo “Boldrini” vanta una tradizione ed è aperto a tutto: vi partecipano 360 squadre dalla Bassa all’Appennino. Si tratta del torneo più grande della provincia. Noi, quindi, non accettiamo che per colpa di un genitore che ha provocato questa situazione incresciosa si comprometta lo spirito sportivo del torneo. Ci chiediamo se saremo costretti a fare le partite a porte chiuse".

Potrebbe pagarne le spese anche il Castelvetro, ma sono sempre più numerosi gli episodi di violenza che vedono in prima linea proprio coloro che invece dovrebbero dare il giusto esempio di sportività ai ragazzi che per le prime volte si affacciano al mondo del calcio.

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