Si attendeva solo l’ufficialità, adesso c’è anche quella: Rocco Commisso è il nuovo proprietario della Fiorentina. Il closing, che ha sancito il passaggio della società viola dalle mani della famiglia Della Valle a quelle del magnate americano, è avvenuto nelle scorse ore a Milano.
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A confermarlo è stato un comunicato emesso dal club nel quale sono state riportate le prime parole dello stesso Commisso da patron gigliato.
“Sono un fan del calcio italiano da sempre e non ci sono parole per descrivere quanto sia incredibilmente onorato di avere l’opportunità di contribuire a scrivere il prossimo capitolo della storia di un club leggendario come la Fiorentina. Firenze è conosciuta in tutto il mondo come città che rappresenta il meglio della cultura italiana. In questi tre anni di contatti per acquisire il club, ho maturato una profonda consapevolezza di quanto La Viola sia importante per questa città e per i suoi tifosi”.
Rocco Commisso, attraverso tale comunicato, ha voluto ringraziare Diego e Andrea Della Valle.
“Vorrei ringraziare la famiglia Della Valle per aver gestito la Fiorentina negli ultimi 17 anni. Diego e Andrea meritano grandi onori per aver salvato questa società dal dissesto finanziario. Lasciano delle fondamenta solide su cui costruire il club”.
I fratelli Della Valle si sono congedati con un ringraziamento a chi con loro ha condiviso la lunga parentesi fiorentina ed un augurio alla nuova proprietà.
“Inizia una nuova avventura per la squadra Viola che ci auguriamo possa dare molte soddisfazioni a tutti, soprattutto ai tifosi perbene e alla città di Firenze a cui noi rimarremo sempre legati. Tra le varie offerte ricevute, abbiamo privilegiato non quella economicamente più vantaggiosa per noi, ma quella che riteniamo dia le maggiori garanzie di un solido ed appassionato futuro alla società Viola, considerando la conoscenza e la competenza che Rocco Commisso ha già nel mondo del calcio. Un grande “in bocca al lupo” a Rocco e a quanti lo seguiranno in questa avventura e un abbraccio forte con tanta riconoscenza a tutte le persone che hanno collaborato con noi in questi 17 anni e che hanno dato il loro meglio per la maglia Viola”.
Commisso intercettato dai cronisti dopo il closing, ha rilasciato la sua prima intervista da proprietario della Fiorentina.
“La Fiorentina ora parla italoamericano? No, parla italiano. Sono felicissimo, nelle ultime tre settimane abbiamo lavorato duramente per chiudere la trattativa e penso che sia un buon accordo. Sono venuto in Italia per imparare, poi potrò dare altre risposte”.
Getty ImagesRocco Commisso ha parlato anche di Federico Chiesa, giocatore il cui nome nelle ultime settimane è stato accostato a quello di numerosi top club.
“Farò il possibile per trattenerlo. Adesso spero che i tifosi mi accolgano e mi vogliano bene. Vorrei uno scenario che ci renda orgogliosi di quanto faremo. Io non ho mai fatto promesse che non posso mantenere”.
In questi giorni si è parlato molto anche del futuro di Vincenzo Montella.
“Non ho ancora parlato con nessuno, solo con Cognigni e i Della Valle. Adesso partiamo per Firenze. Forza Viola? Ho la cravatta viola, l’ho portata da New York, ma l’ho messa solo oggi. Firenze è esigente? Anche New York lo è. Domani pomeriggio faremo una grande conferenza stampa”.
Anche Diego Della Valle ha parlato dopo il closing, spiegando perchè la scelta è ricaduta su Rocco Commisso.
“Lasciamo la Fiorentina in ottime mani. Non era la migliore offerta per noi, ma Commisso era la persona più qualificata tra quelle che si sono presentate e speriamo e crediamo che farà buone cose. Lasciamo senza drammi, in 17 anni abbiamo fatto il meglio possibile tra alti e bassi. I tifosi? Li divido in due categorie: a quelli veri dico di stare tranquilli, la società è solida e arrivano persone solide. Ai cazzari invece non ho nulla da dire”.
Infine il congedo di Andrea Della Valle.
“Oggi finisce il nostro ciclo, sono stati 17 anni belli, almeno per me. Spero che gli ultimi mesi non diventino un ricordo. Avrei tante cose da dire, ma oggi mi limito al minimo. E’ stata una parte importante della vita che mi resterà nel cuore. Ci siamo accertati di lasciare la Fiorentina in buone mani, Commisso è una persona ambiziosa e gli faccio gli auguri. Spero che i tifosi si ricordino dei primi 16 anni e non dell’ultimo. Saluto Firenze, resterà per sempre nel mio cuore”.
Si chiude quindi un’era a Firenze. La famiglia Della Valle passa la mano dopo 17 stagioni intense condite dalla rinascita della Fiorentina dopo il fallimento, il ritorno in Serie A dopo le annate in C2 e in B, le partecipazioni alla Champions e all’Europa League ed una finale di Coppa Italia. Un percorso il loro, fatto di grandi soddisfazioni nella prima fase, ma anche di qualche problema di troppo nella seconda ed un rapporto con Firenze mai totalmente sbocciato.




