Serviva una vittoria alla Fiorentina per tornare a scalare una classifica che la vede posizionata in una zona anonima e la vittoria è arrivata, seppur sofferta, contro un Chievo mai domo. Al Franchi finisce 1-0, con Biraghi autore del goal vittoria al 6’.
Proprio il terzino gigliato, rete bellissima la sua, è risultato il migliore in campo. Ottima la sua prova soprattutto nel primo tempo quando è riuscito con relativa facilità ad andare alla conclusione e al cross, avendo di fatto sempre la meglio sul duo dirimpettaio Cacciatore. Buone anche le prove di Pezzella (sempre puntuale negli anticipi), di Astori e di un Cristoforo che è stato in grado di non far rimpiangere lo squalificato Badelj. Da rivedere invece Simeone e Falcinelli che, schierati insieme dal 1’, non sono quasi mai riusciti a pungere.
Nel Chievo spicca la prestazione di Sorrentino, autore di almeno un paio di interventi provvidenziali, mentre delude Bastien che viene lasciato negli spogliatoi alla fine del primo tempo. Jaroszynski non soffre il confronto con Chiesa, Castro invece viene fuori alla distanza.
FIORENTINA (3-5-2): Sportiello 6,5; Pezzella 6,5, Astori 6,5, Vitor Hugo 6; Chiesa 6 (88’ Gil Dias s.v.), Benassi 6, Cristoforo 6,5 (70’ Dabo 6), Veretout 6, Biraghi 7; Simeone 5, Falcinelli 5,5 (88’ Thereau s.v).
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 7; Cacciatore 5,5, Bani 6, Gamberini 5,5 (45’ Dainelli 6), Jaroszynski 6; Castro 6, Radovanovic 6, Hetemaj 5,5 (81’ Pellissier s.v.); Bastien 5 (46’ Meggiorini 6); Pucciarelli 5,5, Inglese 6.




