Sono ore di grande amarezza per la Juventus. A Cardiff contro il Real Madrid è arrivata l'ennesima sconfitta - la settima - in una finale di Champions League: una sconfitta destinata a lasciare il segno, proprio ora che sembrava la volta giusta per prendersi quella coppa che manca in casa bianconera dall'ormai lontano 1996.
E' passato meno tempo, invece, da quando un'altra italiana, ovvero il Milan (che vanta il primato nazionale di successi, ben 7, nella competizione), vinse contro il Liverpool nell'edizione 2006-07. La particolarità di quel successo sta nell'età media - 31 anni e 35 giorni - della formazione rossonera scesa in campo quella sera: la più vecchia di sempre, come ricordato da 'Opta', nella storia delle finali di Champions.
Goal ItaliaLa Juventus di Cardiff (30 anni e 336 giorni di media) si piazza invece al secondo posto in questa speciale graduatoria. Buffon il più 'stagionato' dall'alto dei suoi 39 anni mentre il 24enne Dybala è il più giovane. Una squadra esperta, dunque, quella che è scesa in campo in terra gallese, ma l'esperienza non è bastata.
Goal ItaliaIl Real Madrid si è dimostrato più scaltro, più maturo e ancor più attrezzato a livello tecnico. La differenza l'hanno fatta i tanti campioni dei Blancos, senza trascurare l'aspetto della tradizione che gli uomini di Zidane hanno saputo far pesare nella fase cruciale del match.
Il futuro, comunque, rimane roseo per una Juventus dominatrice assoluta in Italia. La società ha le idee chiare sui settori dove intervenire: in difesa è stato bloccato da tempo l'atalantino Caldara, in attacco potrebbero arrivare talenti come Schick e Keita mentre a centrocampo si cerca un top player. Possibilmente 'portato' per la Champions.






