AAA, Adem Ljajic cercasi. L'attaccante è finito ai margini del progetto Torino, è successo da quando sulla panchina granata è approdato Walter Mazzarri.
Con l'avvicendamento tra Mihajlovic e il tecnico livornese, per il serbo il rettangolo verde si è trasformato in una chimera: appena 24 minuti giocati, con tanta panchina e nessuna maglia da titolare.
Nel 4-3-3 disegnato da Mazzarri, ad oggi, per Ljajic non c'è spazio: colpa probabilmente di uno scarso spirito di sacrificio, come evidenziato di recente dall'allenatore verso chi si domandava che fine avesse fatto Adem.
L'ultima presenza dal 1' risale a quasi 3 mesi fa, più precisamente a Torino-Napoli dello scorso 16 dicembre: da quel momento in poi, 2 forfait per guai muscolari e 6 panchine consecutive fino all'ingresso al 70' di Verona-Toro del 25 febbraio.
Un problema alla coscia gli ha impedito di essere disponibile per la trasferta di venerdì a Roma, ma difficilmente Ljajic avrebbe trovato spazio. Un trend negativo che comincia a farsi preoccupante.




