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Elia Italy Netherlands

Elia torna allo Juventus Stadium: sei anni dopo il flop in bianconero

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Cinque presenze, per un totale di 149 presenze. Ma a suo modo anche Eljero Elia fa parte della storia della Juventus, visto lo Scudetto vinto nel primo anno di rinascita bianconera. Nonostante l'appellativo di flop e l'utilizzo col contagocce da parte di Conte, l'olandese ha fatto parte del ciclo vincente allo Stadium: dove è tornato sei anni dopo l'ultima volta.

Subentrato nella ripresa di Italia-Olanda, Elia ha calcato nuovamente il campo della Juventus, dove si era trasferito nell'estate del 2011 per 10 milioni di euro: arrivato con grandi speranze, non aveva convinto l'allora tecnico bianconero, finendo in panchina fino al resto dell'annata.

Attualmente in forza all'İstanbul Başakşehir, Elia ha compiuto 31 anni da poco ma fa ancora parte della Nazionale olandese: prima del trasferimento in Turchia era riuscito a tornare grande in terra olandese, vincendo coppa e campionato con ben diciasette reti segnate nel biennio di Rotterdam.

Solo i tifosi più accaniti si ricordano di lui, passato alla Juventus per vincere ma non da protagonista: come Anelka, Bendtner o Krasic ha avuto addosso l'etichetta di bidone in virtù delle poche presenze e della poca incisività mostrata sul terreno di gioco.

Contro l'Italia una decina di minuti senza infamia nè lode per Elia, posizionatosi sulla corsia sinistra per provare a pareggiare la gara: e in effetti dopo il suo ingresso è arrivata la rete di Akè, senza però risultare decisivo nel goal del connazionale.

Sotto contratto a Istanbul fino al 2019, potrebbe comunque lasciare il campionato turco in questa sessione di mercato: le offerte non mancano e la grande opportunità italiana non sfruttata è ormai un ricordo. Non la medaglia vinta per il primo storico titolo post Calciopoli.

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