Mano dura della giustizia sportiva su Luca Mazzoni, ex portiere del Livorno che lo scorso febbraio era risultato positivo a un metabolita della cocaina (Benzoilecgonina-Ecgonina) dopo la partita di Serie B contro il Lecce.
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Mazzoni infatti, come riporta 'La Gazzetta dello Sport', è stato squalificato per quattro anni dal Tribunale Nazionale antidoping ed inoltre dovrà pagare anche le spese del procedimento.
Il portiere, classe 1984, è attualmente svincolato. Oltre a quella del Livorno, Mazzoni ha vestito anche le maglie di Pavia, Lecco, Arezzo, Padova e Ternana.
Ora però ecco la stangata che forse mette la parola fine alla carriera da calciatore di Mazzoni.
"La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico del sig. Luca Mazzoni (tesserato FIGC) visti gli artt. 2.1, e 4.2.1.1 delle NSA, afferma la responsabilità dello stesso in ordine all’addebito ascrittogli e gli infligge la squalifica di 4 anni, a decorrere dal 23 luglio 2019 e con scadenza al 22 aprile 2023, così dedotto il presofferto. Condanna il sig. Mazzoni al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 378,00".
