E' un Mino Raiola ancora una volta senza peli sulla lingua quello che, intervistato in esclusiva da 'La Gazzetta dello Sport', stavolta attacca Giampiero Ventura. La sua colpa? Non avere ancora regalato la maglia da titolare a Gianluigi Donnarumma.
"Ogni selezionatore può avere le proprie idee. Essendo l'agente di Donnarumma, sarei ovviamente contento se diventasse il titolare della Nazionale. Non potrei dire il contrario, sarei un ipocrita.
Secondo me Ventura sta perdendo l'orientamento, non ci sta capendo più nulla. Si trova nel panico totale. Non credo abbia il carattere sufficiente per lanciare un giovane come Donnarumma mettendo da parte un pilastro come Buffon", spiega Raiola.

Il procuratore poi non si sbilancia sulla permanenza di Donnarumma al Milan anche se ammette: "Gigio ha dimostrato che la sua volontà è l'aspetto che conta realmente. Ha deciso di rimanere, quindi per il momento lasciamolo tranquillo. Che poi io non creda troppo al progetto del Milan è cosa nota".
Infine Raiola difende l'altro suo assistito Verratti, molto criticato dopo le ultime partite in Nazionale: "E' fortissimo. E anche in questo caso ritengo sia incredibile non riuscire ad apprezzare totalmente un calciatore come lui, perché parliamo di uno dei migliori in assoluto. Solo in Italia succedono delle cose del genere.
Non ne sono sorpreso. Siamo lontanissimi dagli altri Paesi, lontanissimi. Qui in Italia si cerca sempre la negatività in tutto, soprattutto con la Nazionale. Non riusciamo a goderci pienamente. Non siamo nemmeno riusciti a registrare il tutto esaurito in un piccolo stadio come quello di Reggio Emilia".

