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Cheick Diabate Beneventogettyimages

Diabaté sfida il Milan: "Mi chiamano 'Cheick no limits'"

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Nell'ultima partita con l'Atalanta non è riuscito a segnare, dopo tre doppiette consecutive, ma Cheick Diabaté punta a riprendere il discorso contro il Milan a San Siro.

Personaggio del momento, specialmente sui social, il maliano giocherà la sua prima partita in carriera nella Scala del calcio: "Mi intriga moltissimo giocare a San Siro - ha detto alla 'Gazzetta dello Sport' - perché è stato lo stadio del mio idolo, Ronaldo il Fenomeno".

Tutti sono sorpresi del rendimento di Diabaté, ma lui no: "Sinceramente non sono stupito anche se capisco che può sembrare strano per chi non mi conosceva e in virtù del fatto che gioco in una squadra che è ultima in classifica. Diciamo che io faccio due cose che amo: giocare a calcio e fare goal".

Tanto che gli hanno affibbiato un soprannome emblematico: "Mi chiamano “Cheick no limits” e io non intendo appunto pormi limiti. Sono curioso di sfidare Bonucci".

Il suo obiettivo è rimanere in Italia, magari in Serie A: "Mi piacerebbe restare in Italia. Qui mi trovo bene, mi piace tutto: il clima, la cucina e ovviamente il calcio".

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