Dani Alves e l'aneddoto su Guardiola: "Alla fine mi diede ragione"

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Dani Alves racconta un aneddoto dei tempi del Barcellona: "Messi non poteva stare due minuti senza toccare il pallone, Guardiola mi diede ragione".

Grande protagonista nella Copa America 2019 vinta dal Brasile in finale contro il Perù, Dani Alves è tornato a parlare dei tempi in cui giocava nel Barcellona. In particolare il terzino verdeoro ha raccontato un aneddoto riguardante il suo rapporto con Pep Guardiola.

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Sotto la guida del catalano Dani Alves a Barcellona ha vinto tutto tra il 2008 e il 2012, gli anni che i due hanno condiviso in blaugrana, affermandosi come uno dei migliori interpreti del proprio ruolo.

Un periodo che il giocatore ricorda con molto piacere e del quale ha parlato in un'intervista per 'Globo Esporte', facendo capire quale tipo di rapporto avesse con l'allenatore.

"Guardiola odia i terzini che passavano la palla alle ali perchè non offrono progressione. Io passavo più la palla verso l'esterno che verso l'interno del campo, così mi tenevo in collegamento con Messi. Optavo anche per passaggi lunghi. Un giorno però Pep venne da me e mi disse che dovevo passarla dall'esterno al centro e dal centro verso l'esterno. Allora io gli risposi che Messi non poteva stare due minuti senza toccare il pallone, se no si sconnetteva dal gioco e dalla partita. Doveva essere coinvolto per incidere. Pep alla fine mi ha dato ragione".

Un aneddoto divertente, con Dani Alves che ora si gode una meritata vacanza dopo il trionfo con la propria Nazionale. Poi sarà tempo di trovare una nuova squadra, visto che il terzino brasiliano ha chiuso la sua avventura al Paris Saint-Germain.

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