Dal sogno all'incubo, nel calcio il passo è breve, e l'ennesima dimostrazione ce l'ha data il Paderborn che tre anni fa si era candidato come la possibile sorpresa della Bundesliga.
Nel settembre 2014, dopo quattro giornate di campionato, il Paderborn era addirittura in vetta alla Bundesliga con 8 punti alla pari di Hoffenheim, Mainz e Bayern.
Sembrava potesse essere una stagione indimenticabile e invece, dopo due vittorie nelle prime quatto partite, il Paderborn scivolò in fondo alla classifica concludendo il campionato all'ultimo posto con soli 31 punti.
Da lì in poi è iniziato il tracollo e l'anno successivo, in Zweite Bundesliga, la squadra allenata dall'ex Fiorentina Effenberg (poi esonerato) è riuscita a fare addirittura peggio con appena 28 punti conquistati e un'altra inevitabile retrocessione.
Ma siccome non c'è due senza tre, il Paderborn è incappato nella terza retrocessione di fila in questa stagione, sprofondando in quarta serie tra i semi-professionisti. Una caduta verticale per una squadra che, appena 3 anni fa, condivideva il primo posto con il Bayern in Bundesliga.

