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Antonio ConteGetty Images

Ct Italia, Costacurta: "Scelta a giugno, Conte si è autoeliminato"

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Dopo la nomina dei Commissari e del loro staff, la FIGC è al lavoro per scegliere il futuro Commissario tecnico della Nazionale italiana.

Il subcommissario della Federcalcio, Billy Costacurta, ospite negli studi di 'Sky Sport', ha affrontato il tema, precisando che la il nome potrebbe essere ufficializzato entro giugno.

"Salvo clamorosi ribaltoni - ha dichiarato l'ex difensore azzurro - l'annuncio arriverà forse a giugno".

Quanto ai nomi, Costacurta non si nasconde: "Un aspetto importante per la scelta del prossimo Ct sarà determinata dalla disponibilità del mercato. - ha precisato - Alcuni dei papabili infatti sono attualmente sotto contratto ed è difficile anche andarci a parlare, come ha sottolineato Conte, che si è autoeliminato".

Antonio ConteGetty Images

"Nei prossimi mesi - ha proseguito - può quindi succedere di tutto. Lo stesso Mancini è vero che l'ho incontrato, ma è stato un caso ed è sotto contratto, non possiamo parlargli".

Ecco perché l'ipotesi che alla fine Gigi Di Biagio da Ct ad interim per le prime amichevoli diventi la scelta definitiva è tutt'altro che da scartare: "Domani incontriamo Di Biagio. - ha confermato Costacurta - L'ipotesi che sia lui il nuovo Ct in continuità non è così peregrina. Gigi conosce i talenti che sono in giro per l’Italia".

Gigi Di Biagio Italy Under 21Getty Images

Sicuramente sarà importante il progetto calcistico: la nuova Nazionale infatti dovrà praticare un gioco propositivo. "Un aspetto che valuteremo sarà anche l'idea tattica. - ha sottolineato il subcommissario della FIGC - Non ci sono più squadre che aspettano l'avversario, bisogna dare l'immagine di aggressività e personalità".

"Nelle ultime 4-5 partite - ha ricordato - ho visto una squadra impaurita, non so se fosse colpa solo dell'allenatore. Vedere i nostri attaccanti al di qua della metà campo proprio non mi andava giù".

Possibile anche che tutte le Nazionali interpretino la stessa idea di calcio: "Ci stiamo pensando - ha confermato Costacurta - È chiaro che servirà anche la collaborazione della Lega di Serie A. La collaborazione è un passo fondamentale in questo senso. Io ricordo Sacchi che aveva un atteggiamento diverso quando era tecnico al Milan e poi quando me lo sono ritrovato in Nazionale".

Infine sulla possibilità dell'introduzione delle Seconde squadre nel calcio italiano: "Credo che non ci siano gli strumenti per dare modo ai ragazzi che escono dall'adolescenza ed entrano nell'età adulta di crescere. - ha commentato Costacurta - Le Seconde squadre potrebbero essere la soluzione giusta. Ma le squadre di Serie Asono disposte a fare questo passo? Anche qui la collaborazione con la Lega Serie A diventa fondamentale".

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