Un altro pareggio, il sesto in campionato, culmine di un digiuno di vittorie iniziato dal 26 settembre: la Cremonese non è ancora riuscita ad ingranare in Serie B, dove occupa mestamente la dodicesima posizione nonostante le premesse positive di inizio stagione.
Attiva il tuo mese di prova gratuita e guarda la Serie B in diretta esclusiva su DAZN
Sul campo del Verona è arrivato un 1-1 che è risultato fatale per Andrea Mandorlini , a cui è stato dato ufficialmente il benservito in seguito agli ultimi risultati deludenti. Questo il comunicato emesso dalla società grigiorossa: "L’U.S. Cremonese comunica di aver sollevato l’allenatore Andrea Mandorlini dalla guida tecnica della prima squadra. Proprietà e società ringraziano il signor Mandorlini e il suo staff per il lavoro svolto con impegno e professionalità sin dall’arrivo a Cremona e augurano loro le migliori fortune per il prosieguo della carriera".
Il 24 aprile era stato nominato tecnico in sostituzione di Attilio Tesser, conducendo i lombardi alla salvezza nelle ultime gare in cui era stato chiamato a prendere le redini della squadra.
Per la successione la Cremonese ha pensato ad affidarsi a Cesare Prandelli , che da quelle parti è di casa: dopo essere cresciuto nelle giovanili grigiorosse, nel 1974 l'esordio in prima squadra dove rimase fino al 1978, quando venne ceduto all'Atalanta.
Ma tra l'ex ct azzurro - sogno del presidente Arvedi - e i vari Nicola, Iachini, Di Carlo, Baroni, Cosmi e Bollini, ad avere la meglio è stato Massimo Rastelli, ufficializzato in mattinata come nuovo allenatore della Cremonese. Prandelli, dunque, rimane su piazza.

