Maurizio Arrivabene, nominato amministratore delegato della Juventus il 30 giugno 2021, ha chiuso la sua avventura in bianconero in concomitanza delle dimissioni in blocco del vecchio CdA zebrato - avvenute lo scorso 28 novembre - di cui facevano parte anche Andrea Agnelli e Pavel Nedved.
Nel corso di un'intercettazione telefonica, riportata dal 'Corriere della Sera', e risalente all'ottobre dello stesso anno, l'ex dirigente esprimeva una certa preoccupazione circa la situazione del club:
"Ci sono cose che mi fanno accapponare un po’ la pelle, ti dirò perché poi ci saranno anche delle decisioni da prendere… Una cosa riguarda i parametri UEFA… Perché dai calcoli che abbiamo fatto noisiamo assolutamente fuori dai parametri, però può esser che ci siamo persi qualcosa".
Arrivabene è stato successivamente sanzionato con una squalifica di 24 mesi in seguito al verdetto dell'inchiesta relativa alle plusvalenze che ha visto il club piemontese penalizzato di 15 punti in classifica.


