La capolista a Bologna. L'Inter, forte del punto di vantaggio in classifica sulla Juventus, si accinge a far visita alla squadra allenata da Mihajlovic reduce dal bruciante ko di Cagliari.
Segui 3 gare della Serie A TIM ogni giornata in diretta streaming su DAZNAntonio Conte, in conferenza stampa, ha parlato a poco più di 24 ore dal match.
"Il Bologna è un'ottima squadra, fa dell'intensità la sua arma migliore ed è in un buon momento di forma. Dovremo fare la nostra partita, cercando di ribattere colpo su colpo. Dovremo dare tutti il 100%".
L'allenatore nerazzurro, spende parole dolci per Lautaro e allontana i rumors di mercato sul 'Toro'.
"Sta lavorando bene, ha fatto degli ottimi progressi e ha margini di miglioramento importanti a 22 anni. Deve continuare così ed essere più cattivo quando ha le occasioni, l'attaccante forte alla minima chance fa goal. Piace al Barcellona? Escono così tante notizie che non è un problema, ho altre preoccupazioni".
Riguardo le polemiche sul VAR, Conte dice la sua senza giri di parole.
"Non viene usato da tutti nella stessa maniera e ciò lascia perplessi. Per gli episodi importanti serve per togliere l'errore grosso, l'anno scorso ero più positivo. Non capisco il metro di giudizio e questo non è positivo, c'è una situazione di instabilità. Ma è difficile fare l'arbitro, se io fossi uno di loro avendo il VAR deciderei ma poi mi metterei totalmente nelle sue mani. Così dirigerei con più serenità perchè dietro c'è una struttura che ad ogni errore può correggermi, e ciò lo avvantaggia".
Sullo Scudetto, il tecnico salentino vola basso e tiene alta la guardia.
"Parlare di Scudetto è solo una cosa mediatica, sappiamo i nostri pregi e limiti e ci stiamo lavorando. Dobbiamo fare del nostro meglio ed uscire con la maglia sudata per rendere orgogliosi i nostri tifosi, oggi è difficile parlare di altre cose perchè non sarei serio".
Capitolo mercato, argomento che Conte preferisce rimandare.
"Eventuali innesti? Non se ne discute in sala stampa, ne parlo coi miei dirigenti dando il mio punto di vista ma magari qualcuno può vederla in modo differente. Abbiamo iniziato un percorso, lo stiamo portando avanti nel modo giusto, c'è sintonia e sappiamo di dover crescere ma è iniziato quest'anno cambiando 3 giocatori su cui l'Inter aveva costruito la base. Ci vorrà tempo, non abbiamo la bacchetta magica nè io nè i dirigenti, ma c'è disponibilità da parte di tutti. Finora siamo andati al di là delle aspettative".
"Matic? Non parlo di altri calciatori, mancherei di rispetto a lui e al club in cui milita e ai miei. Lui è uno di quelli che mi ha portato a vincere qualcosa di importante".
"Per noi l'obiettivo è diventare credibili, con gli altri che devono capire che ci siamo messi sulla retta via. Stiamo trasferendo quest'idea per ciò che stiamo facendo, dovremo essere bravi a non scoraggiarci quando le cose saranno tutte negative e a non esaltarci quando saranno tutte positive. La visione di dover tornare a vincere ci sta entrando in testa e sarà importante per presente e futuro".
"Quando un allenatore arriva in un posto nuovo ha bisogno di tempo per entrarci a pieno, ora la situazione è molto più chiara e posso spiegarla anche alla società cercando dei miglioramenti per andare avanti e non tornare indietro".
Nessuno sguardo rivolto alla Juventus e al derby col Torino: Conte pensa solo alla trasferta in Emilia.
"Con che occhi guarderò Torino-Juve? Noi guardiamo in casa nostra e alla partita col Bologna che sarà molto difficile, dovremo essere al 100% per uscire con punti dal Dall'Ara".
Su Lazaro, l'allenatore dell'Inter chiede calma ma prova a stimolarlo.
"E' giovane e ha qualità con buone caratteristiche, è un nazionale austriaco, visionato più volte, l'anno scorso giocava nell'Hertha senza le pressioni dell'Inter o della Serie A. Bisognerà avere pazienza, bisognerà dargli una chance dall'inizio per giocarsi le sue carte. Prestito? Altri discorsi mai toccati, è un investimento da 20 milioni, ci crediamo e pensiamo che il suo valore possa crescere. Sensi e Barella li abbiamo presi da Sassuolo e Cagliari e hanno dato risposte, da Lazaro ce le aspettiamo quanto prima".
La ricetta di Conte per restare al vertice, è chiara.
"Dobbiamo andare sempre a mille all'ora, se stacchiamo un po' il piede dall'acceleratore è difficile vincere la partita. Non siamo una squadra costruita per gestire le partite e portarle dalla tua parte, noi dobbiamo andarcela a cercare con fatica e sudore la vittoria".
Chiusura sull'infermeria, con notizie confortanti.
"Vecino si è allenato col gruppo, lo stesso Ranocchia. Sensi oggi dovrebbe prendere parte all'allenamento, Sanchez è lungodegente. D'Ambrosio si sta allenando, dipende dalla percezione del dolore ma siamo fiduciosi di averlo quanto prima".






