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Marco Materazzi Antonio Conte - Inter

Conte-Inter, Materazzi avverte: "Non sarà semplice, il passato non si cancella"

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L'arrivo di Antonio Conte, ex capitano e allenatore della Juventus, ha scosso il mondo Inter in cui non mancano le voci non proprio entusiaste per il nome del nuovo allenatore a causa del suo passato a forti tinte bianconere.

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Tra queste c'è quella di Marco Materazzi che da Madrid, ai microfoni di 'Sky Sport', dà il suo personale benvenuto a Conte.

"Spero che la società riesca a ottenere i risultati che sta sognando come tutti gli interisti e spero che Conte possa conquistare il loro cuore: non sarà facile perché il passato non si può dimenticare e cancellare, però ha fame. Con voglia e impegno l'interista sarà il primo ad amarlo. Sta a lui conquistarsi la fiducia di tutti quanti".

I contrasti tra Materazzi e Conte d'altronde negli anni non sono certo mancati, anzi. Tutto nacque nel diluvio di Perugia quando Conte, allora giocatore della Juventus, perse uno Scudetto che sembrava già vinto proprio contro Materazzi.

Conte però si prese la sua rivincita il 5 maggio 2002 quando a perdere lo Scudetto all'ultima giornata fu l'Inter di Materazzi che scoppiò in lacrime contro la Lazio. Lacrime che Conte sottolineò durante la festa della Juventus riferendosi allo stesso difensore: "Godo pensando a lui".

Materazzi allora replicò a muso duro con una battuta tricologica.

"Conte ha poca memoria. Il labiale tv rivela che io in campo piangevo, dicevo ai laziali di voler vincere lo scudetto. Non è così: nel caso lo avrei fatto prima, non sul 4-2. E piangevo sul 4-2: non già sullo 0-0 come faceva qualcuno della Juve, e fra quelli c' era anche Conte, due anni fa. Comunque, la butto sul ridere: vorrà dire che "qualcuno della Juve", con il premio scudetto, si comprerà un parrucchino nuovo...". 

L'amicizia, insomma, è un'altra cosa.

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