Dopo più di un ventennio da protagonista in Serie A, il Parma si è dovuto arrendere al fallimento che ha spedito la squadra tra i dilettanti. Dopo l'era Tanzi, dopo gli anni di Ghirardi, dopo le coppe vinte e i fuoriclasse passati in gialloblù, nel 2016 la società emiliana ha ritrovato il professionismo. Ora il passo successivo.
Dopo Milan e Inter, infatti, anche il Parma potrebbe passare nelle mani dei cinesi, almeno un terzo di essa. Il 30% della società andreebbe alla società asiatica Desport, colosso industriale di Jiang Li Zhang. Quest'ultimo tra l'altro ha già una partecipazione azionaria del Granada.
Come riporta l'Ansa', in mattinata l'ex bomber e simbolo del Parma Hernan Crespo, già consulente tecnico della Desport, ha incontrato in mattinata i proprietari gialloblù insieme ad alcuni emissari della Desport: accordo chiuso e firme sul contratto solamente a fine stagione, considerando che la squadra sarà impegnata nei playoff di Lega Pro per tornare in Serie B.
Luca Carra, amministratore delegato del Parma, ha confermato l'accordo: "La volontà di entrambe le parti di trovare un accordo. Gli investitori sono interessati a entrare a far parte dell'azionariato del club dove resterebbe comunque anche l'attuale presenza parmigiana".
La Desport di Zhang si allarga dunque anche all'Italia: oltre a Parma e Granada il gruppo cinese ha investito nell'NBA con i Minesota Timberwolves e nella Chinese Super League con il Chongqing Lifan: in questo caso, a differenza del Parma, era stato prelevato il 90% del club.
Dopo l'invasione in Spagna e nel Regno Unito, gli investitori stranieri cominciano seriamente ad interessarsi ai club italiani: il Parma sta per diventare cinese, inizialmente con una percentuale minore. Che potrebbe però crescere col tempo, in base alle potenzlaità del club gialloblù nei prossimi anni.
