A un mese e mezzo dal termine ultimo entro il quale il Bayern Monaco dovrà esercitare l'opzione di acquisto dalla Juventus (30 aprile), nulla si muove sul fronte Kingsley Coman. Con i bavaresi che più volte hanno ribadito come "la tendenza sia quella di tenerlo qui", senza però dare seguito alle proprie intenzioni.
Come noto, è molto improbabile che Coman torni a Torino dopo l'unica annata trascorsa con Massimiliano Allegri nel 2014/15. Ma, allo stesso tempo, potrebbe non rimanere nemmeno al Bayern: Chelsea e Manchester City hanno già espresso un discreto interesse nei confronti dell'ala francese, il cui valore è ulteriormente salito dopo l'Europeo disputato con la nazionale di Deschamps.
Mentre si parla di offerte - in realtà non confermate - di 55-60 milioni da parte dei due club inglesi, una cosa è intanto certa: come appreso da Goal, sarà il Bayern Monaco a decidere il futuro di Coman, e non lo stesso giocatore, come spiegava invece 'Telefoot' negli scorsi giorni.
Coman non ha dunque alcuna possibilità di vietare al Bayern Monaco di riscattarlo dalla Juventus. Anche se è evidente che, a giochi fatti, la dirigenza tedesca terrà in considerazione un eventuale malumore da parte dell'ex bianconero, costretto continuamente a battagliare per una maglia da titolare con concorrenti della qualità di Robben, Douglas Costa, Ribery e Müller.
Non rimane dunque che attendere due momenti distinti: nelle prossime settimane il Bayern Monaco eserciterà a meno di sorprese il diritto di riscatto, acquistando definitivamente Coman dalla Juventus, e poi in estate deciderà se tenerlo o cedere alla corte inglese. Ma Chelsea e Manchester City sono avvertiti: deciderà il club, non il giocatore.


