Il tormentone, che va avanti ormai da gennaio, continua. La Juventuse N'Zonzi si piacciono e si studiano ma al momento, nonostante un accordo già trovato, i presupposti per il matrimonio non ci sono ancora.
'Colpa' soprattutto del Siviglia che per cedere il suo centrocampista finora ha sempre chiesto l'intero pagamento della clausola, prima da 30 milioni di euro e alzata a 40 dopo il rinnovo di qualche mese fa.
Posizione questa che, nell'intervista rilasciata dal presidente Castro, pare però destinata ad ammorbidirsi: "Il Siviglia per il momento non ha ricevuto un’offerta formale per N’Zonzi, né dalla Juventus né da qualche altra società.
Il Siviglia desidera che il giocatore rimanga nel club per tanti anni, altrimenti non ci saremmo preoccupati di rinnovare il contratto appena un mese fa. Altrimenti c’è una clausola rescissoria e a partire da quella andremmo a valutare la situazione".
Quindi Castro ribadisce: "Prima è necessario che sia formalizzata un’offerta, che esista un interesse concreto. Se questo interesse dovesse effettivamente esserci allora valuteremo, ma una cosa deve essere chiara a tutti: non abbiamo alcuna intenzione di lasciare partire i nostri migliori giocatori e qualsiasi conversazione deve partire dalla cifra della clausola".
Riguardo alla volontà di N'Zonzi invece Castro assicura: "Se mi ha detto che vuole la Juventus? Assolutamente no e non sono previsti incontri. Rugani e Lemina? Sono decisioni che competono alla direzione sportiva".
La sensazione, insomma, è che la trattativa debba ancora iniziare e così per il centrocampo della Juventus salgono improvvisamente le quotazioni di Matuidi che vuole lasciare il PSG e secondo 'Tuttosport' si sarebbe offerto ai bianconeri. Anche se l'affare, considerati i pessimi rapporti tra il club francese e la Juventus, resta difficile.



