Atalanta contro PSG. Una partita in cui si incrociano diverse strade. Nella quale diversi protagonisti tra passato, presente e futuro vedono il proprio destino intrecciarsi con un altro. Tra questi, Timothy Castagne. Il classe 1995 acquistato tre anni fa dal Genk è stato uno dei comprimari più importanti per la squadra di Gasperini, per la sua capacità di giocare su entrambe le fasce, la sua corsa e la sua tecnica. Al Da Luz si gioca un posto con Hateboer, sperando di vincere il ballottaggio. Perché di fronte ha ciò che spera sia il suo futuro.
A fine giugno, intervistato dal media belga 'La Dernière Heure', Castagne si era detto speranzoso di poter convincere il PSG ad acquistarlo. I francesi, così come il Tottenham, erano stati accostati al suo nome in chiave mercato. Ancora non sapeva che i francesi sarebbero stati i suoi prossimi avversari in Champions League.
"Siamo onesti, società del calibro di PSG e Tottenham non si possono rifiutare. Questo apprezzamento è la prova che il duro lavoro alla fine ripaga sempre, voglio trasformare un semplice interesse in qualcosa di più".
Quasi 100 presenze in nerazzurro, oltre 70 da titolare in tre anni, sempre in eterno ballottaggio con Hateboer e Gosens. Anche senza la continuità, Castagne ha dimostrato di essere un terzino di alto profilo. E di soddisfazioni se ne è tolte. Il goal alla Juveentus in Coppa Italia, ad esempio. O, ancora di più, il tap-in dello 0-1 in Ucraina, contro lo Shakhtar, che ha sbloccato il punteggio nello spareggio per conquistare gli ottavi di Champions. O, in altri termini, per scrivere la storia.
GettyOggi, grazie a quel goal, Castagne e la Dea sfidano il PSG. Lo stesos PSG che ha perso Thomas Meunier nei mesi scorsi. Peraltro, compagno di nazionale di Castagne, con cui si gioca il posto sulla fascia destra del 3-4-3 di Martinez. A proposito di destini incrociati. L'attuale esterno dell'Atalanta gli fa abitualmente da vice nei Red Devils, ora può prendere il suo posto nella squadra di Tuchel.
Intrecci di Champions. E non è la prima volta coi francesi di mezzo. Perché proprio Meunier ha giocato con il PSG contro il Borussia Dortmund negli ottavi di finale di Champions League. Vincendo. Poi, qualche settimana dopo, è stato annunciato come nuovo giocatore dei gialloneri. Castagne, in cuor suo, spera di fare lo stesso. Vincere. E magari convincere il PSG a puntare su di lui.


