Dopo la grande rimonta contro l'Atletico Madrid, la deludente disfatta contro il sorprendente Ajax. Niente Champions League anche nel 2019 per la Juventus, che continua a sognare la vittoria del trofeo dopo più di un ventennio. Due finali perse e tanto rammarico per i tifosi bianconeri e la società piemontese.
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Rispetto ad una Juventus che continua comunque a dominare in Italia da tempo immemore, con l'ottavo Scudetto conquistato nel match contro la Fiorentina due settimane fa, c'è un Liverpool che non riesce a festeggiare è in Inghilterra, nè in Europa.
Sconfitto in finale di Champions contro il Real dodici mesi fa, è stato abbattuto anche dal Barcellona nella semifinale d'andata dell'attuale edizione. In più in Premier, nonostante un campionato stratosferico, rischia seriamente di non vincere il titolo nemmeno stavolta. Allungando il digiuno a ventinove anni.
Proprio riguardo i due tecnici, Allegri e Klopp, ha parlato Fabio Capello negli studi di Sky:
"Anche io esalto Klopp, ma il problema vero è che Allegri viene criticato e Klopp esaltato. Se vinceva una finale Allegri sarebbe giudicato un fenomeno, ma parliamo di uno che ha vinto cinque Scudetti e fatto due finali. Stiamo criticando uno che è arrivato al momento decisivo con giocatori importanti infortunati, questo gli è costato caro".
Il discorso era partito da una provocazione lanciata da Fabio Caressa riguardante lo stesso Klopp:
"Rischia di passare alla storia come l’allenatore più esaltato per il gioco e più perdente della storia".
Provocazione alla quale Beppe Bergomi, e lo stesso Capello (a cui Klopp piace tantissimo), avevano storto il naso:
"No no ti devo fermare, non fa niente. Klopp non può passare per perdente. Ha fatto 97 punti e ha perso a Barcellona nel risultato più bugiardo di sempre..."


