L'ansia per la finale di Champions di stasera è alle stelle e c'è chi non ha assolutamente intenzione di farla scendere: è Fabio Capello.
L'allenatore, intervistato da Repubblica,ha punzecchiato Pep Guardiola, il suo stile di gioco e le spese che il Manchester City ogni anno fa sul mercato.
"Guardiola? Grazie tante, sono sette anni che ha in mano il bancomat. Può permettersi di lasciare in panchina Foden e Julian Alvarez...".
Insomma, per Capello Guardiola ha avuto vita facile, potendosi permettere alcuni dei migliori giocatori del mondo.
Non solo però. All'allenatore italiano sembra non piacere molto il tiki-taka, che è un po' la filosofia trainante della vita sportiva di Guardiola:
"Non c’è un solo modo giusto di giocare. Perché fare 20 passaggi se ne bastano 3? L’importante è mettere i giocatori in condizione di rendere".
In definitiva, non c'è una solo modo per approcciare le partite: stasera si scontreranno due diversi modi di vedere il calcio: da una parte il giochiamo estremo di Guardiola, dall'altro il pragmatismo di Inzaghi. Ora sappiamo però per chi farà il tifo Fabio Capello.




