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cannavaro(C)Getty Images

Retroscena Cannavaro: "Quando ero all'Inter ho pensato di smettere"

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E’ stato uno dei difensori più forti di ogni tempo, uno dei pochissimi capaci di vincere il Pallone d’Oro. Fabio Cannavaro ha avuto una carriera straordinaria da giocatore che l’ha portato a vestire maglie estremamente prestigiose come quelle di Napoli, Parma, Inter, Juventus e Real Madrid.

Capitano e uomo simbolo dell’Italia che nel 2006 è riuscita a trionfare ai Mondiali di Germania, in Azzurro ha totalizzato qualcosa come 136 gettoni, cosa questa che fa di lui il secondo giocatore con più presenze alle spalle del solo Buffon.

Eppure i suoi numeri e la sua carriera sarebbe potuta essere molto diversa se solo tra il 2002 ed il 2004 avesse ascoltato quella ‘voce’ che gli consigliava di lasciare il calcio giocato.

Cannavaro infatti, durante una diretta TikTok, nel rispondere alla domanda di un appassionato che gli ha chiesto se mai avessi avuto il pensiero di lasciare, ha svelato di averlo effettivamente pensato nel corso della sua esperienza all’Inter.

“Sì, ero all’Inter e avevo una frattura da stress alla tibia. In quell’anno e mezzo lì ho sofferto veramente tanto e ad un certo punto mi venne questo pensiero. Un pensiero che poi fortunatamente ho buttato via”.

Fabio Cannavaro è approdato all’Inter nel 2002 ed effettivamente quell’esperienza in nerazzurro è stata la più complicata della sua carriera poiché condizionata anche da alcuni problemi fisici.

Nel 2004 l’addio al club meneghino e l’approdo alla Juventus dove è tornato ad esprimersi agli straordinari livelli di Napoli e Parma. 

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