Per la Roma, come per l'Inter che si trova nella stessa situazione di 'osservata speciale' da parte dell'UEFA in chiave Fair Play Finanziario, i giorni da qua al 30 giugno - data di chiusura del bilancio annuale - saranno caratterizzati dalle voci crescenti sui giocatori in uscita
Entrambi i club devono infatti continuare nel percorso virtuoso intrapreso dopo la sottoscrizione di quel Settlement Agreement che è stato invece negato al Milan. Discorso ancora più stringente per la Roma, che contemporaneamente si sta muovendo in entrata con colpi non a parametro zero come Coric (giù ufficializzato) e Cristante (in dirittura d'arrivo con l'Atalanta per una cifra prossima ai 30 milioni complessivi).
Ecco dunque rimbalzare a cadenza quotidiana i nomi dei vari Strootman, Nainggolan e Pellegrini come indiziati di essere il 'sacrificabile' sull'altare dei conti. Ma a quanto pare da questa lista va eliminato l'ultimo nome, quello di Lorenzo Pellegrini.
Secondo quanto svela il 'Corriere dello Sport', infatti, martedì il suo agente Giampiero Pocetta ha incontrato il Ds giallorosso Monchi, esternandogli la volontà di restare non facendo valere la clausola rescissoria del valore di circa 30 milioni.
Il ragazzo, romano, romanista, cresciuto nelle giovanili della Lupa, vorrebbe giocarsela alla pari con i colleghi di reparto ed avrebbe ricevuto garanzie in tal senso da Monchi. Con buona pace della Juventus, che nel giro di centrocampisti fatto partire da Cristante, è da tempo appostata per assicurarsi il 22enne Pellegrini.



