La situazione è delicata, di quelle non auspicabili: Gennaro Gattuso è stato (per ora) confermato sulla panchina rossonera dopo il vertice tenutosi a Casa Milan, nel quale si è deciso di andare avanti con 'Ringhio' almeno fino al termine del campionato. In seguito si farà una scelta definitiva.
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Chiaro che il destino del tecnico calabrese sarà condizionato in tutto e per tutto dal raggiungimento dell'obiettivo Champions League, ad oggi fallito: è giusto quindi che il club sia pronto all'eventualità di un addio, nel malaugurato caso di nuovo fallimento stagionale.
Come riportato da 'Repubblica', nelle scorse ore è spuntata una vecchia conoscenza per la sostituzione di Gattuso: trattasi di Mark Van Bommel, già giocatore del Milan per un anno e mezzo dal gennaio 2011 al maggio 2012.
Attualmente allena il PSV con cui si sta giocando la vittoria dell'Eredivisie (appaiato con l'Ajax al primo posto a 80 punti, a due giornate dalla fine). Meno bene il cammino in Champions League, interrotto alla fase a gironi.
Van Bommel ha avuto comunque un ruolo decisivo nell'eliminazione dell'Inter, fermata sul pari a San Siro nell'ultimo incontro e costretta a ripartire dall'Europa League, lasciata anch'essa agli ottavi per via dell'Eintracht.
In rossonero, il 42enne si tolse la soddisfazione di vincere uno Scudetto nella stagione 2010/2011 e una Supercoppa Italiana: può così considerarsi una bestia nera dei 'cugini' nerazzurri, visto che entrambi i trofei furono strappati a loro.
Al momento, però, il favorito numero uno resta Eusebio Di Francesco: profilo che piace a Elliott per la capacità di lavorare con i più giovani e ottenere risultati importanti (la semifinale di Champions conquistata con la Roma lo scorso anno, ad esempio).



