Il Milan ha praticamente acquistato una squadra intera in questa sessione di mercato, ma non ha alcuna intenzione di fermarsi e punta a sfruttare tutte le occasioni.
Alvaro Morata è uno dei grandi obiettivi per l'attacco, il direttore sportivo Mirabelli conferma l'interesse per lo spagnolo e fa il punto sulla trattativa.
"Lo abbiamo sondato sin dall'inizio - ha spiegato il dirigente rossonero a 'Premium Sport' - ci aveva dato ampia disponibilità, poi sono sorte complicazioni tra finale di Champions e inserimento di diverse squadre e la pista si è raffreddata. Potrà riscaldarsi ma solo alle nostre condizioni".
Condizioni che saranno decisive anche per Renato Sanches: "Lo conosco bene fin dai tempi del Benfica. Al Bayern non ha trovato tanto spazio: se ci fosse la necessità di un altro centrocampista potremmo valutarlo ma a determinate condizioni".
Per capire cosa intende Mirabelli, basta guardare l'affare Bonucci: "Tutto è accaduto in un lampo, non ci siamo ancora resi conto. Ci siamo detti: 'O lo facciamo subito o non ne parliamo più''. Strapparlo alla Juve non è stato semplicissimo: abbiamo dato un bel segnale, non trovo le parole per esprimere la sensazione".
Se il Milan fiuta un'occasione, la coglie. E potrebbero ancora esserci nuove sorprese, sul fronte Belotti e non solo: "Ci dispiace se il Torino è irrritato. Abbiamo in mente una serie di attaccanti e stiamo chiedendo informazioni. Parlo con il Torino e sanno che stiamo monitorando Belotti come altre punte, di alcune avete parlato mentre non sono usciti i nomi di altri".
Tra le alternative c'è anche Ghezzal, anche se Mirabelli sembra averlo scartato: "E' un parametro zero, abbastanza interessante ma ora siamo concentrati su altro. Può anche esserci l'arrivo di una punta esterna: il mercato è lungo".
L'operazione più complicata è stata senza dubbio il rinnovo di Donnarumma: "Abbiamo ereditato un giocatore in scadenza: non era riuscito il vecchio managment, eccellente, a rinnovare, quindi siamo arrivati noi e per molti le chance erano pari a zero. Invece alla fine il risultato è stato raggiunto".
Attorno al Milan c'è grande entusiasmo: "Vorremmo vincere tutte le partite ma il nostro percorso è lungo, vogliamo aprire un ciclo. Tra 2-3 anni contiamo di diventare una squadra importante. Nella prossima stagione non dobbiamo far perdere ai tifosi l'entusiamo che abbiamo ricreato".




