Voglia di tornare ad altissimi livelli, voglia di tornare a vincere: il nuovo Milan di Elliott ha grandissime ambizioni dopo annate da dimenticare dei rossoneri, desiderosi di competere per traguardi antichi che restano, per ora, una chimera del tutto irraggiungibile.
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Gli approdi in dirigenza da parte di due personaggi carismatici come Leonardo e Maldini rappresentano più di un indizio: in particolare quello del brasiliano, uomo mercato capace in passato di regalare grandi colpi, a cui potrebbe aggiungersi quello riferito a Diego Godin.
Il centrale dell'Atletico Madrid è in scadenza di contratto a giugno: la sua situazione solletica la fantasia di mezz'Europa, Milan compreso. Secondo 'Il Corriere dello Sport', alla corsa al forte uruguaiano si è iscritto pure il Milan, con Leonardo che si sarebbe mosso per chiedere informazioni per il grande innesto che regalerebbe una marcia in più all'intera retroguardia rossonera.
Arrivato a Madrid nell'estate del 2010, Godin si è rivelato sin da subito uno dei pilastri del reparto arretrato, formando prima con Miranda e poi con Gimenez una coppia quasi impenetrabile. In dote porterebbe una bella esperienza, avendo disputato due finali di Champions League (entrambe perse contro il Real Madrid) e vinto la bellezza di otto trofei.
Il suo arrivo sarebbe programmato per l'estato, con il costo dell'operazione riferito al cartellino praticamente azzerato: una prerogativa importante per il Milan, chiamato a rispettare il Fair Play Finanziario, le cui sanzioni sono attese entro breve tempo.
Ma il pensiero resta anche per la stagione in corso: previsti contatti con l'agente di Rodrigo Caio, centrale del San Paolo prelevabile in prestito con diritto di riscatto a 10 milioni di euro. A fare la differenza, in questa situazione, potrebbero essere gli ottimi rapporti tra Leonardo e il club paulista, con cui in passato giocò in due occasioni.
Getty'Tuttosport' rilancia invece l'ipotesi Medhi Benatia, recentemente balzato agli onori delle cronache per alcune affermazioni tutt'altro che rassicuranti sul suo incerto futuro: anche in questo caso, il Milan non potrebbe andare oltre un prestito - stavolta oneroso - di 2-3 milioni con diritto di riscatto.
Per il centrocampo, il quotidiano torinese fa tre nomi: si tratta di Paredes dello Zenit, Diawara del Napoli e Sensi del Sassuolo, quest'ultimo reduce da un esordio più che positivo con l'Italia che ha battuto gli USA.





