Chiusa l'operazione Mattia Caldara con l'Atalanta, la Juventus si concentra sull'attualità. La priorità consiste sempre nel rafforzare il centrocampo. Nome datato: Axel Witsel. In corso Galileo Ferraris, pur di mettere immediatamente le mani sul belga, sono pronti ad offrire 6 milioni più bonus allo Zenit di San Pietroburgo. Nessuna follia per un imminente parametro zero.
Eppure, nonostante il 27enne di Liegi abbia trovato da tempo l'accordo con i bianconeri, i russi non sembrerebbero entrati nell'ordine delle idee di accettare agevolmente la proposta dei campioni d'Italia. Richiesta precisa: 10 milioni. Qualora l'a.d. Beppe Marotta formulasse quest'offerta, infatti, scatterebbe senza fronzoli il matrimonio tra Witsel e la Juventus.
Caldara-Juve, è fatta a 20 milioni
Intermediari al lavoro per cercare di quadrare il cerchio, pressing zebrato affinché tutto vada nel verso giusto. Detto questo, e non potrebbe essere altrimenti visto l'atteggiamento adottato dallo Zenit nei giorni conclusivi della finestra estiva, i colpi di scena non possono essere esclusi a priori.
Witsel, corteggiato nei mesi scorsi da diversi club che vanno per la maggiore, fa gola a molte; soprattutto in termini economici favorevoli. Ecco perché, pur avendo consolidato un'intesa quinquennale, la Juventus mantiene i piedi ben piantati al suolo. L'asse con il giocatore regge pienamente e, giocoforza, lo Zenit rischia seriamente di perdere il suo tesserato a costo zero.
L'ex Benfica vuole trasferirsi in Italia e, soprattutto, punta a disputare la Champions League. Altro fattore che spinge i dirigenti bianconeri all'offensiva totale. Trovare a stagione in corso una pedina di qualità abile e arruolabile per l'Europa che conta rappresenta una missione alquanto complicata. E Witsel, dal canto suo, completerebbe in maniera sensata un reparto non apparso al top dello status fisico e tattico.
Pioggia di telefonate in direzione San Pietroburgo. L'Everton, non soddisfatto dell'attuale nona piazza in Premier League, farebbe carte false pur di regalare Witsel nelle sapienti mani di Ronald Koeman. Ad essere precisi, quando in ballo c'era anche la figura del Napoli, i Toffees erano riusciti ad ottenere il sì dello Zenit, salvo poi ricevere il no del diretto interessato, il quale - a distanza di mesi - non ha cambiato prospettiva.
Ma nella follia del mercato moderno, a suon di spese da record, s'è inserita di diritto la Cina. E qui, a detta dei ben informati, André Villas-Boas starebbe facendo più di un pensierino su Witsel per il suo Shanghai SIPG: pronta un'offerta contrattuale superiore ai 10 milioni netti a stagione su base quinquennale. Come nel caso dell'Everton, però, anche quest'idea non starebbe trovando terreno fertile nella testa del belga.
C'è voglia di Juve, c'è voglia di provare sensazioni diverse in una nuova avventura stimolante. Witsel attende impazientemente il balzo vincente della Vecchia Signora. Il tutto profondendo la massima professionalità in Russia: 23 presenze stagionali coadiuvate da 1 goal e 3 assist. Il futuro, tuttavia, è altrove.




