5 goal e 4 assist, praticamente ha messo lo zampino in 9 delle 19 reti del Bologna, circa il 50%: Simone Verdi è diventato un elemento imprescindibile nello scacchiere tattico di Roberto Donadoni, il quale lo ha eletto a leader della squadra felsinea.
L'attaccante classe 1992 sta vivendo la stagione della sua definitiva consacrazione: sulle sue tracce si sono fiondati diversi club, dal Napoli all'Inter passando per i campioni d'Italia della Juventus, sempre attenti ai giovani talenti di casa nostra.
Secondo quanto riportato da 'Tuttosport', Verdi può diventare un obiettivo sensibile della 'Vecchia Signora', in primis per la carta Allegri: il tecnico bianconero ha già allenato il 25enne nella stagione 2010/2011, ai tempi del Milan.
Allora Verdi era un giovanissimo in rampa di lancio, in grado di fare benissimo con la Primavera rossonera, venendo spesso anche convocato con la prima squadra che conquistò quello Scudetto dopo una lotta serrata con l'Inter.
Con quel Milan non scese in campo nemmeno un minuto (a parte due presenze in Coppa Italia nell'annata precedente) ma quella è completamente un'altra storia: ora la musica è cambiata e sul mercato il suo è tra i nomi più desiderati del momento.
Qualora dovesse maturare l'addio al Bologna, questo avverrà non prima della prossima estate, considerata la volontà dello stesso Verdi di rimanere a Bologna per tutta la stagione, prima di compiere magari il grande salto verso una big.






