Anche se è in piena lotta per la corsa alla Champions League fino all'ultima giornata, l'Inter è concentrata anche sul calciomercato e sulla progettazione. Vi abbiamo raccontato delle parole di Ausilio su De Vrij, oltre agli affari fatti per Lautaro Martinez e Asamoah. Ma i nerazzurri non si fermeranno qui...
Molto dipenderà dalla Champions League, ma intanto i piani di Ausilio e compagnia sono chiari. Rinforzare il centrocampo e la trequarti è la prima necessità. Secondo quanto riporta la 'Gazzetta dello Sport', in tal senso il primo obiettivo è ancora rappresentato da un giocatore molto caro a Luciano Spalletti: Kevin Strootman.
E in questo contesto venerdì scorso i nerazzurri hanno incontrato alcuni rappresentanti dell’entourage di Kevin Strootman per capire la disponibilità dell’olandese a trasferirsi a Milano. L'olandese
infatti ha sì rinnovato da poco, ma nel suo contratto c’è una clausola da 32 milioni che l’Inter potrebbe pagare per consegnare a Spalletti uno dei centrocampisti in cima alla lista dei desideri. Non sono ancora chiare le intenzioni dell'ex PSV.
Sempre nello stesso ruolo, piace per l'età e per la qualità Nicolò Barella. Sul 21enne centrocampista del Cagliari però ci sono diversi club e soprattutto la valutazione di 40 milioni viene ritenuta eccessiva. L’Inter comunque da tempo ha manifestato il proprio interesse e potrebbe imbastire un’operazione con una o due contropartite tecniche del settore giovanile che limitino l’investimento economico. Al Cagliari piacciono molto Pinamonti, Odgaard, Zaniolo ed Emmers, con i nerazzurri che per non privarsi definitivamente di uno dei baby gioielli potrebbe chiedere un diritto di ricompra.
Secondo il 'Corriere dello Sport', contestualmente, l'Inter sta per aprire un nuovo asse con l'Atalanta, come fatto praticamente in tutte le ultime sessioni di mercato. Ausilio era a Bergamo per la partita contro il Milan ed ha visionato dal vivo Ilicic e Barrow: sul secondo c'è anche la concorrenza della Juventus, mentre il primo sarebbe il vero trequartista di ruolo che manca a Spalletti per ora.
Il tutto senza scordare le due priorità nerazzurre per il presente: capire cosa fare con Rafinha e Joao Cancelo. Ausilio a fine campionato volerà in Catalogna e proverà a spuntare un prestito biennale col Barça con obbligo di riscatto per spostare più in là il pagamento. Mentre per l'esterno portoghese le cose si fanno complicate: 35 milioni al momento sono troppi ed il Valencia ha in mano offerte ben superiori in caso di mancato riscatto.


