Anche se manca ancora l'ufficialità per i colpi de Vrij, Asamoah e Martinez, l'Inter può considerarsi soddisfatta per l'operato svolto finora: tre colpi fatti nonostante la sessione estiva del mercato debba ancora iniziare, anticipando i tempi in controtendenza rispetto agli anni scorsi.
I radar nerazzurri sono pronti a posarsi su un esterno d'attacco, prossimo obiettivo: se Perisic appare intoccabile sulla fascia sinistra (nonostante qualche passaggio a vuoto), discorso diverso è da fare per Candreva che quest'anno è riuscito nell'impresa di chiudere con zero goal all'attivo.
Detto di Politano che intriga in quanto a qualità fisiche e tecniche ed è sicuramente più raggiungibile, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport' il grande sogno di Luciano Spalletti si chiama Federico Chiesa: 6 goal nell'ultima stagione, leader silenzioso della Fiorentina nonostante all'anagrafe gli anni siano soltanto 20.
Il tecnico di Certaldo considera il figlio d'arte come uno dei crack del nostro calcio e l'Inter proverà ad imbastire una trattativa con i viola che comunque chiedono non meno di 60 milioni per il loro gioiello: i nerazzurri si giocheranno la carta della Champions League e la garanzia di un posto da 'quasi titolare', prerogativa che altre big non possono permettersi.
GettyUn colpo dovrà avvenire anche in mezzo al campo, dove Spalletti ha intenzione di abbracciare un giocatore di grande esperienza, che magari abbia già giocato nella massima competizione europea: fari puntati su Mousa Dembélé del Tottenham, seguito anche dal Napoli.
Il belga compirà a breve 31 anni ma l'integrità fisica non si discute: 39 le presenze in stagione e un curriculum di tutto rispetto che lo porterà a partecipare con la sua nazionale all'imminente Mondiale di Russia.
Qualora Dembélé risulti difficile da portare a termine, nel mirino finirebbe un profilo di spessore minore ma comunque da tenere in considerazione: 'Il Corriere dello Sport' rilancia il nome di Milan Badelj, il cui arrivo non inciderebbe sulle casse nerazzurre in quanto parametro zero.
Spunta anche Dennis Praet sul quale resta vigile anche la Juventus: il belga non è propriamente un centrale (agisce da trequartista o mezz'ala) ma risulterebbe comunque un investimento importante soprattutto in ottica futura. Costo del cartellino 25 milioni, i nerazzurri potrebbero inserire nella trattativa qualche giovane contropartita per diminuire l'esborso economico.

