Tregua fino al termine del campionato. Tra l'Inter e Mauro Icardi la pace definitiva non è ancora arrivata e, forse, non arriverà mai: i segnali sono tutti per un addio in estate, possibilità acuita dal pessimo trattamento riservato all'attaccante dalla Curva Nord nel ritorno a San Siro.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND
Un divorzio quasi inevitabile, con un occhio alla clausola rescissoria da 110 milioni valida soltanto per l'estero che sarà attiva dal prossimo 1 al 15 luglio: probabilmente, però, non sarà questo il prezzo con cui i nerazzurri cederanno il loro ex capitano.
La società meneghina non avrebbe intenzione di scendere oltre i 75 milioni, cifra che l'Atletico Madrid sarebbe pronto a sborsare: come riportato da 'Il Corriere della Sera', gli spagnoli avrebbero già contattato Wanda Nara per sondare il terreno.
E avrebbero captato segnali positivi, in quanto la destinazione sarebbe gradita alla coppia per questioni di lingua e non solo: Icardi giocherebbe in uno dei dei club che ogni anno si gioca il successo in Champions League, Wanda Nara potrebbe continuare la sua carriera da showgirl attraverso tante opportunità in serbo per lei.
Simeone è certo di trattenere Morata, non Griezmann e Diego Costa: se uno dei due dovesse andar via, Icardi sarebbe in prima fila per la sostituzione. Per l'ex Sampdoria pronto anche un aumento dell'ingaggio che salirebbe a 7 milioni più bonus.
Per l'erede di Icardi, l'Inter prende in considerazione tre profili di livello: secondo 'La Gazzetta dello Sport', in Italia piacciono molto sia Edin Dzeko che Duvan Zapata mentre, la suggestione internazionale, porta a Romelu Lukaku del Manchester United.





