Mauro Icardi alla Juventus e Paulo Dybala all'Inter: quella che sembrava una semplice provocazione tra due vecchi amici col passare delle settimane, secondo 'La Gazzetta dello Sport', potrebbe diventare realtà.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDA lanciare l'idea d'altronde è stato proprio Beppe Marotta che per rispondere a Fabio Paratici, 'colpevole' di essersi intromesso nelle questioni tra l'Inter e il suo ex capitano, aveva ipotizzato un inserimento nerazzurro su Dybala a fine stagione.
Il numero 10 della Juventus, non è certo un mistero, piace da sempre a Marotta che lo ha voluto fortemente a Torino e lo vedrebbe molto bene anche all'Inter. Magari in coppia con Lautaro Martinez. El Toro infatti ha ormai conquistato tutti e l'ottima prestazione nel Derby è stata la ciliegina sulla torta.
Gazzetta dello SportQuesta Inter insomma, almeno secondo Marotta e Spalletti, può fare a meno di Icardi e dunque ogni scenario a fine stagione resta aperto. Compreso il possibile trasferimento del numero 9 nerazzurro alla Juventus.
Peraltro già l'estate scorsa la stessa Juventus aveva seriamente pensato all'acquisto di Icardi e chissà che adesso i bianconeri non possano tornare alla carica sfruttando le frizioni tra l'attaccante e l'Inter.
Per arrivare a Icardi però, come detto, la Juventus dovrebbe sacrificare Dybala. Questo infatti sarebbe l'unico modo per fare digerire ai tifosi dell'Inter la cessione dell'ex capitano proprio ai bianconeri. Inoltre il clamoroso scambio permetterebbe a entrambe le società di registrare una maxi-plusvalenza.
In caso di addio a Icardi, sempre secondo 'La Gazzetta dello Sport', l'Inter comunque acquisterebbe anche un altro numero 9 di ruolo che possa alternarsi con Lautaro Martinez, considerato come pure Perisic potrebbe lasciare Milano.
Il nome più caldo in tal senso è quello di Edin Dzeko che piace perché giocatore pronto, esperto e col carattere necessario per una piazza come quella dell'Inter. Convincere la Roma però non sarà facile: i giallorossi per cedere il loro bomber, nonostante l'età non più verdissima, chiedono almeno 30 milioni di euro.






