Nel 2009 era la grande speranza del calcio uruguagio. Un giovanissimo centrale difensivo con grandi doti, acquistato dall'Atletico Madrid: con i Colchoneros riuscì a vincere l'Europa League, senza mai brillare. Tra flop e delusioni, Leandro Cabrera si è perso: ora proverà a rilanciarsi a Crotone, la sua nuova squadra.
Dopo un deludente 2009/2010 a livello personale, nonostante la vittoria in Europa, Cabrera ha cominciato il suo girovagare per la Spagna: Recreativo Huelva, Numancia, Hercules, fino ad arrivare alla seconda squadra del Real Madrid nel 2013 e dunque al Real Saragozza nel 2014.
A Saragozza Cabrera è tornato quello del Defensor, squadra in cui è cresciuto attirando su di sè l'attenzione dei grandi club europei alla fine dello scorso decennio: qualche settimana fa è rimasto svincolato, finendo nel mirino di un Crotone intenzionato a rimanere ancora una volta in Serie A dopo l'impresa della scorsa annata.
1.88, abile sopratutto nel gioco aereo, Cabrera cambia campionato dopo ben otto anni: sarà lui il sostituto di Ferrari, protagonista della passata stagione tornato al Sassuolo dopo la conclusione del prestito. A Saragozza, con la possibilità di giocare in maniera continua per un paio di stagioni si è ritrovato, segnando anche cinque goal e fornendo ben sei assist.
Con la maglia del Saragozza, inoltre, Cabrera ha giocato anche come terzino sinistro: in caso di necessità può spostarsi sulla corsia mancina grazie ad una buona corsa. In questo ruolo ha giocato sopratutto tra 2014 e 2015, prima di tornare definitivamente nel naturale ruolo di centrale.




