Cairo contro la riforma di Agnelli: "Intervento tremolante, sarebbe un colpo di stato"

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Urbano Cairo contro la riforma proposta dall'ECA di Agnelli: "Campionato al mercoledì? La gente lavora. Il suo è stato un intervento tremolante".

Urbano Cairo non ci sta. Il presidente del Torino, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport' a margine dell'incontro di Madrid, spara a zero contro la riforma proposta dall'ECA e attacca frontalmente Andrea Agnelli.

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Il numero uno della Juventus infatti è presidente anche dell'ECA e da sempre spinge per un profondo rinnovamento sia dei campionati nazionali che delle coppe.

"Agnelli è intervenuto, si è portato come guardaspalle Van der Sar, ma il suo è stato un intervento tremolante. Non ha detto niente. “Rispettiamo tutti”, sì, ma a parole… Dice una cosa e ne fa esattamente un’altra. È molto grave. Se passa l’idea del campionato al mercoledì, cosa faranno durante il fine settimana i tifosi delle squadre non qualificate nelle coppe? Il mercoledì la gente lavora".

Quindi il presidente del Torino invita Agnelli a smentire le indiscrezioni riguardo alla riforma.

"Dice che discutiamo di aria fritta? Allora dovrebbe smentire queste voci. Tutti i club con cui ho parlato dicono di non sentirsi rappresentati dall’Eca, anche se sono tra i 109 che ne fanno parte. Nel board dell’Eca, su 15 componenti, nove sono top club. C’è poca democrazia". 

Infine Cairo lancia ancora pesanti accuse nei confronti dell'ECA.

"Continuando così ci sarà una rivolta assoluta, una guerra civile del calcio. Perché sarebbe una specie di colpo di stato di pochi club.  La mia proposta? Un tavolo aperto in Lega per una proposta italiana da portare alle Leghe europee". 

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