Buffon spiazza la FIGC: era pronta la festa per l'addio

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Gianluigi Buffon ha annunciato l'addio alla Nazionale, decisione che ha sorpreso la FIGC che si era portata avanti con la cerimonia per il saluto.

La conferenza stampa di Gianluigi Buffon è stata ricchissima di spunti, sia per quanto riguarda il futuro con la Juventus che con la Nazionale: per entrambi i casi, il portiere ha messo la parola fine, escludendo addirittura la possibilità di vestire per un'ultima volta la maglia azzurra il prossimo 4 giugno in occasione dell'amichevole contro l'Olanda.

"Se Buffon è diventato un problema 3 mesi fa, - ha dichiarato - non oso pensare cosa possa essere 3 mesi dopo e quindi ipoteticamente 6 mesi dopo, un anno dopo. Diventerebbe qualcosa di complicato da gestire, è una cosa di cui voglio tenermi lontano perché non penso di meritarlo".

Un chiaro fastidio figlio di un dibattito che al portiere della Juventus è sembrato dannoso, tanto da indurlo a non presenziare in quella che sarebbe dovuta essera la sua gara d'addio: "Non prenderò parte all'amichevole del 4 giugno contro l'Olanda".

Inevitabile quindi la volontà di mettersi volontariamente da parte, scelta che sembra aver preso in netto contropiede anche la stessa FIGC: come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', da un paio di giorni era in preparazione la festa per il saluto di Buffon, in collaborazione con lo sponsor tecnico di cui peraltro il numero uno bianconero è uno dei volti principali.

Si parla addirittura di contatti fitti con l'entourage del giocatore e di consegna di un premio per i 25 anni passati in azzurro. Anche i prezzi dei biglietti, un po' più cari rispetto al normale, avevano fatto pensare ad una partita diversa dalle altre.

Una decisione, quella di Buffon, che però non ha trovato impreparato il vice commissario Alessandro Costacurta: "Anzi, io mi aspettavo questa decisione da parte di Gigi. Le dichiarazioni degli ultimi tempi lo facevano intendere. Non sono rimasto sorpreso".

Al netto di queste dichiarazioni, la FIGC proverà ad ottenere un ripensamento per regalare una serata indimenticabile ad uno dei massimi interpreti della storia della Nazionale. Se così non dovesse essere, rimarrebbe il ricordo di un campione assoluto, a prescindere da qualsivoglia cerimonia.

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